Pablo Escobar al cinema: in trattative Brad Furman

    Si era parlato del “Pablo Escobar” di Antoine Fuqua, dell’ “Escobar” diretto da un pilastro del cinema come Oliver Stone, e di “Killing Pablo“, pellicola basata sul romanzo di Mark Bowden che sarebbe dovuta essere diretta da Joe Carnahan. Adesso si aggiunge a questo elenco un quarto film, una quarta pellicola biografica che mantiene come denominatore comune l’ emblematica figura del narcotrafficante colombiano Pablo Escobar.

    La Stone Village Pictures è infatti al lavoro per realizzare un biopic su questo carismatico personaggio, ed ha offerto al regista Brad Furman (“The Lincoln Lawyer – Avvocato di Difesa”), di occuparsi di questo interessante progetto. A scriverne la sceneggiatura ci penserà Matthew Aldrich, e sembra che l’ impostazione sarà quella di un lungometraggio che si pone come via di mezzo tra “Il Padrino” e il più classico dei film di guerra. Aldrich è un novellino in campo cinematografico, ma recentemente la Warner Bros. ha acquistato un suo testo “Father Daughter Time: A Tale of Armed Robbery and Eskimo Kisses”, che sarà probabilmente diretto e interpretato da Matt Damon.

    Il produttore Scott Steindorff dichiara di essere entusiasta della lavorazione di questo film. Escobar è il “padrino latino”. Obiettivo della pellicola sarà quello di mostrare la storia della sua famiglia, il modo in cui ha messo in piedi la sua organizzazione e la sua ascesa fino a diventare uno dei più pericolosi e ricchi criminali narcotrafficanti del mondo. Il racconto di come un solo uomo ha messo in ginocchio l’ intera Colombia.

    Sarà quindi un mix di gangster e dramma, che cercherà di analizzare di esplorare i molteplici aspetti della vita di Escobar.