Grecia giù, pil a -4,5%

E’ ancora recessione profonda in Grecia, dove nel terzo trimestre si registra un -1,1% sul trimestre precedente e -4,5% sul trimestre 2009.  Un calo ben oltre le attese, sebbene la dinamica congiunturale veda cali più contenuti del trimestre precedente.

Il calo del pil greco preoccupa il governo ellenico, e non solo. 

Atene annuncia misure aggiuntive di austerità, per 4,5 miliardi di euro. Quest’anno, dicono fonti statistiche, il rapporto deficit/pil dovrebbe attestarsi al 9,3%, contro l’8,1% concordato con l’UE.

Il calo delle entrate, infatti, è stato più pronunciato del previsto e questo richiederà una maggiore austerità.

Il problema greco rischia di avere ripercussioni sui titoli dei paesi europei più a rischio, sul fronte debito.

Tuttavia, a guardare all’andamento dei loro bonds rispetto ai bund tedeschi, negli ultimi giorni lo spread sembra diminuire, piuttosto che allargarsi.

Il differenziale tra Btp italiani e Bund tedeschi passa da 190 punti base a 160 punti base; segno che, per ora, nessuna speculazione sembra all’orizzonte, almeno non prossimo.

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