MotoGP, in casa Ducati si guarda avanti, obbiettivo: migliorare in tempo per i test di Jerez

Per tutte le case costruttrici di MotoGP, dopo la chiusura dei test a Sepang, è tempo di bilanci, e mentre Yamaha e Honda hanno da subito dato segnali positivi, in Ducati alcune preoccupazioni sembrano ancora esserci.

I settori da migliorare principalmente, a detta dei tecnici e piloti, sono l’ingresso e la percorrenza delle curve, dove la Desmosedici non permette ai due piloti di sfruttare a pieno la potenza del motore.

Aspetto invece che ha lasciato piacevolmente sorpresi Valentino Rossi e Nicky Hayden, è quello dell’elettronica, che a distanza dagli ultimi test, sempre in Malesia, ha compiuto ottimi passi in avanti, migliorando il controllo di trazione e il fastidioso problema rappresentato dal chattering, ovvero il saltellamento della ruota anteriore in uscita di curva.

Ecco di seguito le parole di Rossi e Hayden tratte dal comunicato stampa del Ducati Team.

Valentino Rossi, Ducati Team:

“Una piccola nota positiva della giornata è data dal fatto che abbiamo ridotto un pochino il distacco: era un secondo e due e siamo a un secondo. Un’altra cosa buona è che la nuova elettronica funziona bene, mentre la nota dolente è che siamo dietro in classifica rispetto a tutti gli altri. Abbiamo provato un sacco di cose per cercare di fare un passo avanti rispetto ai primi test ma purtroppo non ce l’abbiamo fatta e abbiamo peggiorato.

Ho fatto molta fatica a guidare rispetto a tre settimane fa, soprattutto in percorrenza di curva. E’ anche vero che sono stati test più complicati sotto il punto di vista delle condizioni meteo e della pista ma noi abbiamo sofferto più degli altri e onestamente mi aspettavo di fare meglio di decimo. Siamo anche stati sfortunati perché nel momento più favorevole della giornata, quando ho girato in 2’01.5 e avevo delle gomme da usare per provare a scendere ancora, abbiamo avuto un problema alla forcella che ci ha fatto perdere tempo. Magari altrimenti avremmo levato altri tre, quattro decimi e saremmo più avanti ma di passo ne perdiamo ancora circa sette. Non sono un’enormità, ad essere onesti, ma siamo comunque indietro.

Nicky Hayden, Ducati Team:

“Oggi avrei preferito essere più avanti, non c’è dubbio, ma questo è stato il mio primo vero test dell’anno e posso dire di avere un feeling migliore in frenata e in curva e che la moto mi da feedback più preciso. Anche i tempi non sembrano risentire, al contrario di quanto avveniva l’anno scorso, quando l’asfalto diventa più caldo e scivoloso.

Ci resta molto da lavorare, abbiamo ancora del chattering e dobbiamo migliorare in uscita di curva. Abbiamo molte idee che non abbiamo potuto provare a causa del meteo dei primi due giorni. Verso la fine oggi ho perso l’anteriore nella prima curva e sono caduto ma è stata una cosa da niente e sono a posto. Sono molto contento di come sta guarendo la spalla. Con altre tre settimane di riposo e riabilitazione dovrei essere vicino al 100% per Jerez“.

 

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