Mika Mobile abbandona Android: il problema è la frammentazione!

La frammentazione Android causa problemi ad alcuni sviluppatori. Questa tesi è stata portata avanti sia da Apple che da Microsoft e anche se Google ha sempre cercato di minimizzare il problema, l’abbandono da parte di Mika Mobile dovrebbe far riflettere.

Con una nota molto lunga pubblicata direttamente sul blog ufficiale, gli sviluppatori delle applicazioni ZombieVille e Battleheart hanno messo in risalto il problema. Riportiamo testualmente l’estratto più importante della nota: “…We spent about 20% of our total man-hours last year dealing with Android in one way or another – porting, platform specific bug fixes, customer service, etc.

I would have preferred spending that time on more content for you, but instead I was thanklessly modifying shaders and texture formats to work on different GPUs, or pushing out patches to support new devices without crashing, or walking someone through how to fix an installation that wouldn’t go through. We spent thousands on various test hardware. These are the unsung necessities of offering our apps on Android. Meanwhile, Android sales amounted to around 5% of our revenue for the year, and continues to shrink. Needless to say, this ratio is unsustainable..”

In pratica, la piattaforma Android porta pochi guadagni in cassa (il 5% del fatturato annuo) e molto dispendio di tempo in quanto per far funzionare le proprie applicazioni su dispositivi diversi tra di loro, dotati di GPU differenti è necessario investire del tempo per poter testare l’hardware e renderlo compatibile con la vasta gamma di device Android.

Il problema della frammentazione è stato messo in risalto da diversi sviluppatori e purtroppo deve essere ancora risolto visto che solo Android 4.0 Ice Cream Sandwich potrebbe mettere fine a questo problema ma attualmente questo s. o. è ancora poco diffuso.

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