MotoGP 2012, piccoli passi in avanti per le Ducati in vista dell’inizio di stagione

L’8 aprile, sul tracciato di Doha in Qatar, sarà il giorno della verità per tutti i piloti Motogp, che dopo i numerosi test estivi saranno chiamati a correre la prima gara, confermando o meno i progressi effettuati nella fase di preparazione.

Ad aver compiuto qualche passo in avanti rispetto ai primi test estivi sono state sicuramente le Ducati di Rossi e Hayden, che nell’ultimo appuntamento con i test IRTA sul circuito di Jerez sono andati piuttosto bene, migliorando entrambi il feeling con la moto e mettendo a punto delle soluzioni tecniche positive.

Ecco le parole dei due piloti Ducati rilasciate dopo la chiusura della terza ed ultima giornata di test IRTA sul circuito spagnolo di Jerez.

Valentino Rossi, Ducati Team:

“Sembra che questa moto sia migliore nella parte anteriore e dà qualche informazione in più. Il problema più grande rimane il sottosterzo, quindi dobbiamo cercare di lavorare. Abbiamo fatto passi avanti sull’anteriore ma il problema rimane comunque. Questo è qualcosa che è nel DNA della moto. Quindi il nostro obiettivo è cercare di risolverlo, ma non so se ci si riesca con il setup. In questo test abbiamo lavorato bene.

Purtroppo, siamo partiti da un punto negativo, perché nel secondo test abbiamo seguito la strada sbagliata per migliorare la moto e qui, in particolare abbiamo pagato il venerdì. Forse possiamo fare un po’ meglio e se mi trovassi come oggi il sabato e la domenica potremmo concentrarci sul tempo sul giro. Non penso niente di eccezionale ma potremmo essere un po’ più veloci, quello sì”.

Nicky Hayden, Ducati Team:

“È stato un giorno di lavoro molto, molto intenso. Abbiamo perso cosi tanto tempo a causa della mia spalla infortunata che, sintetizzando, si può dire che abbiamo dovuto concentrare un’intera stagione di test invernali in un unico fine settimana! Oggi abbiamo provato diverse cose sulla moto e ne abbiamo capite altre.

Non sono entusiasta del mio tempo perché pensavo di andare un po’ più forte, ma nei curvoni veloci faccio ancora fatica. Abbiamo del lavoro da fare, è chiaro, ma adesso è tempo di pensare al Qatar. Non vedo l’ora che la stagione inizi perché in ogni caso dopo questa sessione mi sento decisamente meglio: sono quasi al cento per cento della forma e comincio a capire un po’ di più la moto. È arrivato il momento di mettere le carte sul tavolo e vedere a che punto siamo davvero”.

 

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