Muore Franco Mancini, portiere del Foggia di Zeman

Lutto a Pescara, ma non solo. Francesco Mancini, preparatore dei portieri della squadra abruzzese, nonché fedelissimo di Zeman, è stato stroncato da un infarto nel pomeriggio di ieri.

La moglie l’ha trovato accasciato nel suo appartamento, vittima di un improvviso malore e, nonostante l’arrivo dei soccorsi, non c’è stato nulla da fare.

Francesco Mancini, detto Franco, lascia la consorte e i suoi due figli a soli 43 anni, al termine di una carriera iniziata a Matera, sua città natale, ma culminata nella parentesi di Foggia. Proprio con i pugliesi è stato lanciato definitivamente nel mondo del calcio da Zdenek Zeman, che ha visto in lui le qualità necessarie per essere il portiere del suo 4-3-3.
Dotato di prontezza tra i pali e spericolatezza nelle uscite, il René Higuita di Matera (soprannominato così per la sua estrosità, paragonabile al celebre portiere colombiano) si consacrò con la maglia rossonera in Serie A e fu uno dei protagonisti del Foggia dei miracoli che incantò l’Italia all’inizio degli anni ’90. Nella massima serie ha totalizzato 277 presenze, vestendo anche le maglie di Lazio, Bari e Napoli.
La sua carriera da calciatore si concluse nel 2008 a Trani, ma intraprese immediatamente quella da allenatore dei portieri dapprima al Manfredonia per poi approdare a Foggia e Pescara, fortemente voluto da Zeman.
Proprio in questa sua ultima avventura, dopo essere tornato a casa dall’allenamento quotidiano è arrivato il malore.

Tutte le sue ex squadre lo ricordano con comunicati ufficiali sui siti internet ed oggi in Serie B, nella partita tra Pescara e Bari, le due squadre (alle quali era molto legato) scenderanno in campo con il lutto al braccio.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here