A Bolzano spunta la tassa sui cani

    Potrebbe costare dai 50 euro all’anno in su possedere un cane. Almeno in Alto Adige, dove sta per essere approvata la legge Finanziaria 2011 per la provincia autonoma di Bolzano che contiene al suo interno un simpatico regalino di Natale per i tanti amanti degli animali: l’articolo 25. Il testo, che andrà al voto la prossima settimana in Consiglio provinciale, darebbe ai Comuni la facoltà di imporre una tassa di 50 eruo all’anno per ogni cane.

    Se poi il vostro cane è “di grossa taglia” o “pericoloso” potrete arrivare a pagare fino a 150 nei 12 mesi. Se ne avete addirittura due, magari belli grandi, la spesa inizia a non essere indifferente. A motivare l’introduzione di questo prelievo fiscale l’obbiettivo di realizzare aree verdi dedicate agli ospiti a quattro zampe e concorrere alle spese di igiene urbana. Un balzello che si applica anche a chi in Alto Adige ci passa più di due mesi in vacanza (nella seconda casa o casa di famiglia).

    “E’ un provvedimento negativo per la lotta al randagismo poiché disincentiva l’adozione ed è penalizzante per coloro che, avendo adottato un quattro zampe dal canile, hanno già dato un contributo notevole in termini economici, facendo risparmiare denaro alle amministrazioni” questo il parere della Lav (Lega Anti Vivisezione), che sottolinea come l’articolo sia la riesumazione di un’imposta prevista nel periodo fascista.

    L’associazione animalista aver chiesto formalmente a tutti i consiglieri di non approvare l’articolo 25 della Legge, se sarà comunque approvata la Lav ha fornito per lo meno una serie di emendamenti che indirizzeranno i denari raccolti attraverso l’imposta in un fondo vincolato per la prevenzione del randagismo.

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