Un portiere e nove attaccanti. Non è una scellerata idea di gioco proposta da allenatori o presidenti vogliosi di calcio-spettacolo. Si tratta della classifica dei calciatori più ricchi del pianeta: cinque europei, quattro sudamericani e un africano.

Secondo la ricerca di Goal Rich List che tiene conto di tutti i flussi in entrata ai calciatori, l’atleta più ricco del mondo è Cristiano Ronaldo. L’attaccante del Real Madrid guadagna ben 148 milioni di euro annui, 17 dei quali vengono assicurati dall’ingaggio della società spagnola. Alle sue spalle si posiziono Leo Messi che percepisce solo due milioni in meno rispetto al fuoriclasse portoghese: la pulce ha un contratto di 15 milioni con il Barcellona fino al 2018 oltre che innumerevoli sponsor in tutto il globo.

Marziani nella tecnica ma anche nel portafoglio, agli altri restano le “briciole”. Medaglia di bronzo per Samuel Eto’o: l’attaccante camerunense rientra nella classifica grazie al suo passato ingaggio faraonico all’Anzhi. Il giocatore, attualmente al Chelsea, guadagnava in Russia ben venti milioni di euro a stagione mentre ora ne guadagna solo sette nella società londinese. Le sue entrate complessive ammontano a 85 milioni.

Quarto Wayne Rooney che si deve accontentare di 84 milioni all’anno provenienti dall’ingaggio enorme al Manchester United e da numerose sponsorizzazioni. Niente male per l’inglese che è avanti ad una nostra conoscenza: Kakà.
Il trequartista brasiliano in forza al Milan deve le sue fortune al Real Madrid che l’ha ricopero di oro per quattro anni: l’ingaggio di Ricky ammontava a ben nove milioni di euro senza contare i bonus. La partnership con diverse altre aziende permettono al pallone d’oro 2007 di godersi 82 milioni di euro all’anno.

Ancra due brasiliani nelle seguenti posizioni, il futuro ed il passato della Selecao: Neymar e Ronaldinho. L’astro nascente del calcio carioca, fresco di passaggio al Barcellona. Nove milioni d’ingaggio non sono pochi ma ciò che fa la differenza sono le decine di aziende che si sono accaparrate la partnership dell’ex giocatore del Santos. La storia di Ronaldinho invece parte da oltre un decennio fa quando è praticamente diventato una macchina da soldi: ingaggio stellare al Barcellona, spot pubblicitari e diverse proprietà gli fruttano la bellezza di 78 milioni di euro annui.

In coda alla top ten troviamo vecchie conoscenze del calcio italiano e il portiere della nazionale azzurra. Ottavo è Zlatan Ibrahimovic che ha addirittura acquistato un’isola che vanta 500 ettari solo per la caccia ed è diventato uno dei primi giocatori a pubblicare un’autobiografia anche sul mercato delle app: i suoi introiti toccano i 69 milioni di euro.

Nono Gianluigi Buffon, unico italiano in lista. Il portiere bianconero non ha lo stesso ingaggio degli altri calciatori citati ma ha alle spalle diverse partnership che gli consentono di trovare spazio nella classifica con 63 milioni. Ultimo Thierry Henry: l’attaccante francese, in forza ai New York Red Bulls guadagna ben 57 milioni di euro l’anno. A fronte di uno stipendio non troppo elevato ci sono i diversi investimenti nel mercato azionario che gli permettono di vivere una vita non proprio così dura.