“American Vintage”. Ecco il nuovo menù dei McDonald’s giapponesi

La globalizzazione ha creato connessioni, così come interdipendenze economiche, politiche, tecnologiche, sociali e culturali. Anche per via della globalizzazione, capita di trovare, in ogni angolo della città, un McDonald’s. Non è così?

Oggi anche il Giappone, patria del raffinato sushi, ospita la catena che ha raggiunto i primi posti mondiali del fast food, il colosso americano pubblicizzato da un clown giallo, bianco e rosso.

Il 2014 è alle porte ma il Giappone preferisce ritornare al vecchio stile americano, il McDonald’s d’un tempo, con un menù chiamato “American Vintage”.

Tuttavia, tutti gli amanti del super calorico hamburger americano in visita nel paese del Sol Levante si accorgeranno che il menù American Vintage manca di qualcosa. Dove sono finiti i Kotter Fries, i Disco Chicken Sandwiches e i Parachute Pants Pies?

I McDonald’s giapponesi e la loro linea vintage offriranno menù divisi in 1950′s Diner, 1970′s Soul Food, e 1980′s Pop Culture.

Il 1950’s Diner offre un doppio hamburger di manzo con purè di patate, il Soul Food degli anni ’70 propone un sandwich di pollo con salsa BBQ e, dulcis in fundo, uovo fritto su un hamburger, patatine fritte con formaggio e pancetta abbrustolita.

Vige proprio il detto che recita “paese che vai, McDonald’s che trovi”, perché quasi ogni paese ha il proprio hamburger vicino ai gusti locali, tipici della tradizione.
Il giappo-hamburger in questione si chiama McRice: il pane viene sostituito da tortini di riso al vapore con semi di sesamo; l’hamburger è di manzo, pollo o pesce (ma non crudo). Un totale di 380 calorie, quasi un piatto light in confronto alle 530 del Big Mac.

In ogni caso siamo convinti che gli amanti del colosso americano dei fast food, gli abituali consumatori di McDonald’s giapponesi, non disdegnerebbero un ampliamento del menù con, per esempio, delle enormi mix salad o, ancora meglio, dei succulenti BigMc e Crispy McBacon.

[Fonti: Flickr]

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