In programmazione il film evento All is by my side sulla storia di Jimi Hendrix, il chitarrista più grande di tutti i tempi secondo la rivista Rolling Stone. La sua storia verrà portata sulle scene da André 3000, voce storica degli OutKast insieme a Big Boi. Nonostante le incongruenze sulla storia, rimostrate dall’ex fidanzata Kathy Etchingham che aveva anche minacciato anche azioni legali, il film è stato proiettato a Toronto per pochissimi privilegiati, mentre per la sua distribuzione dobbiamo aspettare l’8 agosto, quando verrà proiettato nelle sale del Regno Unito: un primo segnale della sua imminente distribuzione è la presentazione al Festival South by Southwest di Austin, Texas, settimana prossima, stavolta con un pubblico più ampio.
Proprio questo evento ha fatto sì che iniziassero a filtrare alcune scene ufficiali: i commenti sul web sono tra i più disparati, chi accusa André 3000 di non essere all’altezza del ruolo che gli hanno dato in quanto è un cantante e non un attore, chi, invece, apprezza ed è entusiasmato all’idea della nuova pellicola sul chitarrista.

Le accuse che vengono mosse al film, da parte di chi l’ha visto, è la sua impostazione. Sembra infatti che il tutto sia strutturato nell’emersione di Jimi Hendrix dalle scene solo grazie all’aiuto di una donna bianca, mentre se non fosse stato per lei sarebbe rimasto in un ghetto a suonare, senza emergere. Lo svolgimento sarebbe dunque di stampo razzista, un’impronta decisamente troppo aggressiva rispetto a quella richiesta e apprezzata dal chitarrista lungo tutta la sua vita. Un segnale che qualcosa non va nella pellicola è evidente anche nella mancata partecipazione della Experience Hendrix LLC, fondazione controllata dai familiari dell’artista per definire i dettagli del film.

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Photocredits: aceshowbiz.com