Andrea Pirlo: tutti lo vogliono, ma cosa succederà a giugno?

Nessuno sa per quale squadra giocherà uno dei più grandi talenti del calcio degli ultimi anni. Si tratta di un campione che hai indossato tutte e tre le maglie delle tre “grandi” ovvero Inter, Milan e Juventus. Nonostante ciò, Andrea Pirlo è amato dalla quasi totalità dei tifosi italiani anche per le sue grandissime partite con la maglia azzurra, che permettono di paragonarlo a uno dei più grandi calciatori del panorama italiano: Roberto Baggio. Tra i due non c’è solo questa parte in comune, c’è anche un’altra caratteristica: lo scetticismo degli allenatori o critici che spesso li hanno bollati come finiti. È successo per esempio all’ex numero 10 della nazionale con Lippi e a Pirlo con Allegri.

Partiamo da una certezza: Andrea Pirlo, nato a Brescia nel 1979, a giugno sarà sicuramente in Brasile a guidare la nazionale durante la fase finale dei mondiali e possiamo dire che a quel punto si saprà anche dove giocherà nella stagione successiva.

Sicuramente la priorità è la Juve dove Andrea è rinato fornendo prestazioni maiuscole e gol splendidi e pesanti. Il problema, come da lui stesso affermato non sono i soldi, ma la garanzia di giocare. C’è stato un momento delicato ad inizio stagione quando Antonio Conte l’ha richiamato due volte consecutive in panchina, Pirlo non l’ha presa benissimo ma è esagerato parlare di screzi: Conte deve molto al regista e viceversa, il nodo da sciogliere come detto è la durata del contratto, il giocatore vorrebbe un triennale, la dirigenza bianconera per ora non intende andare oltre il biennale, ma le parti si incontreranno a febbraio.

Ci sono molte voci riguardo un eventuale futuro di Pirlo lontano da Torino, soprattutto a riguardo di un possibile ritorno a Milano. Inter e Milan farebbero carte false per riaverlo: Thohir perché ha promesso grandi colpi, Seedorf perché se l’anno prossimo dovesse allenare la squadra rossonera ha intenzione di rimettere Andrea al centro del suo progetto.
Ma l’offerta più grossa potrebbe arrivare dall’Inghilterra: il Tottenham sembra abbia intenzione di mettere sul piatto un triennale da sei milioni, un’offerta davvero faraonica.

Se Marotta e Paratici accetteranno le richieste del giocatore, il rinnovo alla Juve sarebbe quasi certo e sarebbe anche la soluzione più adatta per un fuoriclasse come Pirlo perché ormai il direttore d’orchestra non deve dimostrare più niente a nessuno.

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