Avvelenano i cani perché disturbano la caccia: 5 denunciati

    Nel 2009 hanno avvelenato 13 cani, di cui 9 in modo letale. Il Corpo Forestale dello Stato, dopo dettagliate e lunghe indagini, ha individuato i responsabili: non si tratta di un maniaco che odia i cani, ma di cinque persone residenti in provinicia di Forlì-Cesena, in gran parte cacciatori, che per liberarsi dei cani che disturbavano la caccia davano loro “polpette alla stricnina”.

    Il Corpo Forestale dello Stato ha denunciato cinque persone, tre residenti a Bagno di Romagna, una a Cesena e l’altra a Civitella di Romagna, per aver usato ‘polpette alla stricnina’. Tredici gli animali nel mirino di questi atti di avvelenatori, solo quattro dei cani però sono stati salvati dal pronto intervento dei veterinari.

    I cani venivano presi di mira per lo più perché con la loro esuberanza spaventavano la selvaggina, probabilmente abbaiando alla vista dei cacciatori. In altri casi il movente è stata una crisi di vicinato. Dopo aver raccolto 30 testimonianze ed effettuato 6 perquisizioni le guardi sono risaliti ai responsabili, rinvenendo il veleno e anche il mestolo usato per mescolare la stricnina. In alcuni casi i micidiali bocconi sono stati lasciati addirittura di fronte alla cuccia dei poveri animali.

    I cinque denunciati ora, grazie al nuovo testo di legge entrato in vigore sabato scorso, rischiano sino a tre anni di reclusione. Nel corso del 2009 sono stati in tutto 163 i cani avvelenati inregione, di cui 42 solo nella provincia di Forli’-Cesena.

    Ricerca personalizzata