Batwoman si sposa. Anzi no

Al di là delle facili battute che da sempre girano in rete circa leggendari interessi omosessuali che intercorrono tra Batman e Robin (ovviamente prive di fondamento, anche perché l’attuale Robin altri non è che il figlio dello stesso Batman/Bruce Waine), questa volta la DC, la casa editrice di Batman, Superman, Wonder Woman e Lanterna Verde, l’ha fatta grossa.

Kate Kane alias Batwoman, da non confondere con Barbara Gordon alias Batgilr, figlia dell’omonimo commissario, doveva convolare a giuste nozze con la sua storica compagna Maggie Sawyer. Uno story-arc già avallato dagli editor DC nel contesto del rilancio del personaggio a cura degli autori J.H. Williams III (che è anche disegnatore della serie) e W. Haden Blackman.

Poco prima della realizzazione vera e propria dell’episodio, però, gli editor hanno bloccato tutto con una grave ingerenza, vanificando tutto il lavoro di preparazione svolto dagli autori.

Quando due sceneggiatori e co-autori intraprendono un arco narrativo che ha un determinato scopo o che conduce ad un determinato evento, in questo caso un matrimonio, vederlo frustrato in questo modo può essere più che un semplice problema. Questo ennesimo diktat ha infatti spinto Williams III e Blackman a lasciare la testata dedicata a Batwoman.

Questa mossa ai limiti della censura appare abbastanza singolare anche perché il matrimonio omosessuale, già avvenuto ma di cui è stato vietato narrare lo svolgimento in un episodio dedicato, non sarebbe nulla di rivoluzionario, anzi.

La Marvel aveva già raccontato una storia simile, in linea con un sentimento di maggiore tolleranza che i supereroi sono tenuti a promuovere, ma anche per accontentare un pubblico più vasto di quanto si creda che reclama a gran voce eroi non più duri e puri, ma piuttosto alle prese con problemi della vita reale.

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Su X-men Deluxe del marzo 2013 Northstar, il noto membro di Alpha Flight, sposa dopo un lungo fidanzamento il suo compagno davanti ad una platea composta da diversi membri della stessa Alpha Flight, di X-men e Vendicatori.
Il coming-out del personaggio risale al 1992.

Gli esempi tuttavia si sprecano, ed è possibile anche visionare una curiosa galleria di personaggi, omosessuali dichiarati e non, in questa pagina Wiki della Marvel.

Ma tornando alla DC, la scelta di bocciare il racconto del matrimonio di Batwoman può essere letta anche contestualmente al recente coming-out di uno dei personaggi di punta come Alan Scott, l’originale Lanterna Verde.
Pubblicizzato come un evento rivoluzionario, occorre precisare che Alan Scott fa parte dell’universo parallelo chiamato Terra 2 e non dell’universo DC principale, dove il ruolo di Lanterna Verde resta del più famoso (e molto etero) Al Jordan.

alan scott

Che questo significhi che la DC sia un po’ meno incline a trattare queste tematiche rispetto alla Marvel non ci è dato saperlo. Allo stato attuale però la Casa delle Idee è ancora qualche passo avanti alla suo principale concorrente, come dimostra un’immagine che a suo tempo fece scalpore fuori e dentro al mondo dei fumetti: da Ultimate Spider-man, numero 15 dell’ottobre 2010, la prima copertina della storia a mostrare un bacio omosessuale.

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