La nuova frontiera del trasporto veloce sono i droni, un mezzo di trasporto su cui molte aziende stanno puntando come, ad esempio Amazon, che prevede di perfezionare il sistema entro il 2015.

Jack Supple, un intraprendente uomo d’affari, presidente della Lakemaid Beer ha deciso, quindi, di accelerare il processo, offrendone un’anteprima su Youtube. Il video mostra con quanta facilità i pescatori del Minnesota possano ottenere una birra ghiacciata in poco tempo tramite la consegna dei droni.

Lo spot comincia con un commesso di un negozio che riceve un ordine di consegna e ne prepara la spedizione con un lieve sottofondo di musica sognante.
Subito dopo il commesso consegna un pacco da dodici birre ad un drone che vola via verso la meta della consegna: una baracca di pescatori coperta di neve.

Durante i test preliminari, il drone è riuscito a consegnare le dodici bottiglie anche se è stato notato che rimuovendo 2 bottiglie e riducendo il peso del pacco a quindici chili, il drone ha potuto affrontare il viaggio con maggiore facilità e consegnarlo integro.
Jack Suffle ha spiegato, in una recente intervista, la scelta dell’ambientazione del video: secondo il presidente della Lakemaid la consegna sarebbe stata più affascinante su un lago ghiacciato piuttosto che in città, a differenza di Amazon.

Suffle è soddisfatto ma non troppo eccitato dei risultati raggiunti visto che la FAA, la Federal Aviation Administration, avrebbe contattato la società intimandole di sospendere i voli poiché sono considerati voli commerciali e dunque privi di autorizzazione.

Supple ha aggiunto che la FAA ha elaborato un documento dal titolo “Integrazione dei sistemi aerei senza pilota civile (UAS)nel Sistema Nazionale di spazio aereo (NAS) Roadmap”, che delinea le attuali restrizioni sui droni commerciali .
La FAA dice, in sostanza, che chi desidera progettare, produrre, commercializzare o gestire un UAS per una missione commerciale deve richiede l’approvazione FAA per questo velivolo, il pilota e le relative operazioni.

Le nuove regole entreranno in vigore entro il 2015 e, secondo il documento, potrebbero consentire negli Stati Uniti l’uso dei droni per alcuni fini commerciali.
Naturalmente nell’attesa delle disposizioni della FAA e dell’ulteriore sviluppo della tecnologia in oggetto non ci resterà che andare nel negozio più vicino se proprio abbiamo voglia di una birra ghiacciata.

Si ringrazia www.droniedroni.it