Capodanno Cinese 2014, luci e lanterne per accogliere l’anno del Cavallo

Mentre per noi il Capodanno con il suo carico di festeggiamenti è un capitolo ben che concluso, dall’altra parte del pianeta, la Cina si sta preparando ad accogliere il nuovo anno. Il 31 gennaio gli abitanti della terra del dragone festeggiano il Capodanno nell’attesa che l’anno del Serpente lasci lo spazio a quello del Cavallo, settimo segno zodiacale dell’astrologia cinese. Secondo l’oroscopo, gli individui nati nel nuovo anno saranno socievoli, determinati e pieni di energia, poco pazienti, ma abbastanza testardi per ottenere grandi successi soprattutto in campo professionale.

Chiamato anche Festa della Primavera, il Capodanno cinese è una delle ricorrenze tradizionali più importanti e le festività si prolungano per una durata di quindici giorni, concludendosi il 14 febbraio con la festa delle lanterne. Mentre nel resto del mondo gli innamorati si scambiano fiori e cioccolatini per San Valentino, il quindicesimo giorno si festeggia all’insegna delle luci e della creatività. Le famiglie cinesi escono nelle vie cittadine con in mano lanterne accese e colorate per guidare gli spiriti benigni verso le abitazioni, seguendo una tradizione antichissima.

Shanghai si prepara alla confusione e al frastuono tipico di questo periodo, in cui gli abitanti – vestiti di rosso – prendono d’assalto strade, piazze e templi, armati di strumenti rumorosi, petardi e luci per scacciare il male. Migliaia i turisti in arrivo nella città più ricca e all’avanguardia del Paese, che ospiterà uno spettacolo pirotecnico incantevole direttamente sul fiume Huangpu.

Essendo le comunità cinesi così numerose sul territorio italiano, è diventata ormai una tradizione nella capitale celebrare la “Festa della Primavera”, come avviene già da anni a Londra. La città inglese lascia infatti ampio spazio a parate, canti e balli di un popolo ormai radicato sul territorio. A Roma il programma per il 31 gennaio si presenta ricco di iniziative, spettacoli e animazioni per i bambini che avranno luogo soprattutto nel quartiere Esquilino, da cui partirà la tradizionale danza dei dragoni e dei leoni cinesi che raggiungerà poi Piazza Vittorio.

Anche Milano si accende, adornata con luci e addobbi dalla comunità cinese, molto numerosa nel capoluogo lombardo. Il Capodanno si festeggerà nel quartiere di Via Paolo Sarpi dove si terrà lo Spring Festival. I ristoranti cinese saranno aperti, proponendo menù tradizionali a base di pesce e ravioli a forma di mezzaluna, simbolo di fortuna e la tipica torta di riso, simbolo di prosperità, così come i semi di melone e i mandarini. La China Town meneghina si accenderà di lanterne e luci colorate, mentre i dragoni sfileranno sulle strade e il cielo si colorerà con lo spettacolo dei fuochi d’artificio.

Come potrebbero mancare i fuochi pirotecnici, di cui i Cinesi sono i maestri indiscussi, che colorano i nostri cieli nella notte del 31 dicembre? In Cina hanno però un significato particolare poiché sono legati a una credenza popolare. Si pensa infatti che abbiano il potere di scacciare il male e il primo ad accendere il fuoco avrà sicuramente fortuna nel nuovo anno.

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