Cinque per mille: assenza fine di lucro è essenziale

    Per l’ottenimento dei fondi per il cinque per mille dell’Irpef il requisito dell’assenza di fini di lucro è essenziale, ragion per cui in caso di perdita di tale requisito i contribuiti sono con “avviso di ritorno”, ovverosia da restituire. A farlo presente con una circolare, la numero 56/E, è stata l’Agenzia delle Entrate nel sottolineare come tra le fondazioni riconosciute e le associazioni il cinque per mille lo possano ottenere solamente quei soggetti che hanno ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica.

    Quindi, pena la decadenza e in caso di distribuzione, la conseguente restituzione, il cinque per mille lo si può ottenere se il fine è non lucrativo e, quindi, tra l’altro, non c’è distribuzione diretta o indiretta di fondi riserve, capitale, avanzi di gestione e profitti.

    Il beneficio del cinque per mille decade così nel momento in cui non viene più portata avanti l’attività specifica che dà diritto al beneficio, oppure se l’attività è cessata. Sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it, è possibile prendere visione e scaricare la Circolare numero 56/E nell’apposita sezione su “Provvedimenti, Circolari e Risoluzioni”. Le circolari presenti sul sito sono quelle a partire dal 2006, mentre per quelle antecedenti il contribuente può utilizzare il servizio di Documentazione Tributaria.

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