Crisi, disoccupazione, terremoti, calcioscommesse: ci vuole davvero la rivoluzione?

In un epoca in cui contemporaneamente si susseguono disastri naturali come i terremoti (e Napolitano non si degna neanche di bloccare i festeggiamenti per il 2 Giugno, per destinare i soldi risparmiati ai poveri terremotati), la crisi economica sembra non avere vie d’uscita, le banche continuano a speculare sui fallimenti delle persone, la disoccupazione cresce, la politica ed i tecnici si dimostrano sempre più impotenti ed inadatti a salvare l’Italia, e pochi privilegiati, i calciatori, non si accontentano di guadagnare qualche milioncino di euro all’anno, ma ricorrono alle scommesse fraudolente, forse davvero solo la rivoluzione può salvare noi comuni cittadini?

La mia è davvero soltanto una provocazione, ed in prima persona mi dissocerei da qualunque manifestazione violenta, una domanda a tutti voi però voglio farla: chi ci salverà dalle lobbies e dalle mafie che controllano l’intero Pianeta e che ci stanno portando alla disperazione?

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