Dahlia rischia la chiusura, è crisi

    Dahlia Tv, la società televisiva che trasmette le partite di calcio di squadre minori, oltre che a disporre di una programmazione a luci rosse, rischia la chiusura. E’ stato insufficiente, infatti, l’aumento di capitale, avvenuto in estate, per cercare di risolvere la situazione finanziaria dell’azienda.

    La società fa capo a Air Plus, azienda svedese, che nella primavera del 2009 aveva comprato da Telecom i canali a pagamento Ti Media.

    Nei giorni scorsi, i giornalisti di Dahlia Sport, 25 su 150, hanno comunicato al pubblico (circa 850 mila abbonati), che la programmazione potrà avvenire solo in forma ridotta.

    Ciò sarebbe dovuto al fatto che Filmmaster, la società che si occupa della gestione della programmazione, pur avendo sino ad oggi garantito la corresponsione degli stipendi, ritiene di non potere più garantire ciò, a causa dei mancati pagamenti, che avrebbe dovuto ricevere da Air Plus, per cui opera in outsourcing (in sostanza, effettua un servizio esternalizzato, o in parole povere, di sub-appalto, per conto degli svedesi).

    A gennaio, la prospettiva potrebbe essere di una ricapitalizzazione della società, altrimenti si aprirebbe la strada a nuovi soci, con capitali freschi da apportare.

    Non si esclude che la Telecom, tramite Ti Media, possa riacquistare i canali della pay tv, che solo un anno e mezzo fa aveva ceduto.

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