Draghi: gli stati si salvano da soli

    Sono parole importanti e autorevoli, quelle che vengono dal governatore di Bankitalia, Mario Draghi, intervistato dal Finacial Times.

    Draghi dice la sua, con idee non banali e scontate, sulla crisi europea e sulla reazione della UE e della BCE, nell’affrontare i salvataggi.

    Mario Draghi non è solo uno dei tanti presidenti delle banche centrali europee, ma guida anche il Financial Stability Forum, ruolo per il quale ottiene forte apprezzamento.

    Il governatore è stato chiaro come pochi: ogni Paese ha in sè la possibilità di salvarsi da solo, senza bisogno di aiuti esterni.

    In sostanza, Draghi sconfessa la linea di quanti vorrebbero che l’Europa e la BCE intervenissero a ogni piè sospinto, per salvare qualsiasi stato in difficoltà.

    Non solo; il governatore di Bankitalia sottolinea come gli euro-bonds non possano risolvere il problema che sta alla radice; cioè, è solo sradicando le cause di eccesso di debito che si risolve il problema della crisi, non l’invenzione di uno strumento più conveniente di finanziamento, a livello sovranazionale.

    Parole che saranno, forse, destinate ad aprire una polemica con il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, che con il Premier del Lussemburgo Juncker era stato l’artefice della proposta.

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