Eurocup 2013: mercoledì nero per le italiane

Un mercoledì da dimenticare per le nostre squadre impegnate nella Eurocup 2013: l’ottava giornata della competizione segna la prima sconfitta stagionale della FoxTown Cantù che chiude la serie vincente di 7 partite che l’aveva vista balzare tra le candidate principali al titolo della rassegna iridata. 7 è anche il numero delle sconfitte subite da Varese, che non riesce a sfruttare il fattore Banks in terra francese.

Partiamo proprio dalla Cimberio: partecipazione all’Eurocup 2013 frutto dell’eliminazione agli spareggi per l’accesso in Eurolega. Un roster di tutto rispetto per coach Frates che approcciava la competizione fiducioso e con buone possibilità di rendere i suoi, assoluti protagonisti nella competizione “minore” del basket europeo.

Inizio difficile con sconfitta a Lubiana, subito riscattato dalla vittoria contro il Paris-Levollois: poi, il nulla. Una sconfitta tira l’altra, con quella di ieri la sesta di fila, ed il popolo cestistico di Varese che manifesta la propria disapprovazione a carattere cubitali sui forum virtuali, chiedendo a gran voce il cambio alla guida tecnica. La tradizione della Cimberio non basta e contro il Villeurbanne si segna l’ennesimo amaro capitolo della campagna europea di questa stagione.

Frates ha dovuto fare i conti con tante avversità: Coleman, arrivato come possibile top player della squadra, si rivelato un problema per staff e compagni, con prestazioni poco continue e un talento mai del tutto espresso. La corsa ai ripari richiamando Banks è stata tardiva e non ha portato i risultati sperati: i 15 personali di ieri non sono bastati a sbancare il palazzetto del Villeurbanne.

83 a 80 il finale con la Cimberio che tenta negli ultimi minuti di mettere la testa avanti, senza riuscire ad avere la meglio sulla compagine francese, che trova 18 punti da Jackson, 15 da Nsonwu con 7 rimbalzi e 14 da Sy. Per Varese ai 15 di Banks si aggiungono i 15 e 8 rimbalzi di Hassell e i 12 di Clark. Basse percentuali da tre, appena il 35.7%, e una sconfitta che rende ancora più tormentata la posizione di coach Frates. Il tifo di Varese chiede un repentino cambio in panchina, chiamando a gran voce il ritorno dell’amatissimo Pozzecco, allenatore dell’Orlandina.

Doveva essere la serata di Cantù, autentica mattatrice di questa prima fase a gironi della Eurocup 2013. Il traguardo dell’ottava vittoria consecutiva sembrava a portata di mano contro i belgi dell’Ostenda, avversario di tutto rispetto, che non avrebbe dovuto creare, teoricamente, particolari problemi agli uomini di Sacripanti, capaci di vincere tutte le partite fin qui disputate nella competizione.

Un canestro di Djordjevic a pochi secondi dal termine del match pone fine alle velleità della FoxTown, costretta ad arrendersi e fermare il proprio percorso netto in Europa. L’Ostenda parte bene nel primo quarto ma Cantù reagisce mantenendo sul filo dell’equilibrio l’intera partita. Nell’ultimo parziale la squadra di Sacripanti ritrova continuità di canestri, riacciuffando gli avversari, salvo poi capitolare sulla penetrazione del giocatore che non ti aspetti.

Per Djordjevic, autore del canestro decisivo, appena 5 punti, e sempre per i belgi si segnalano gli 11 di Thompson e Ponitka, con Berggren top scorer che arriva a quota 24: 10/12 dal campo, 4/5 dalla lunetta e 6 rimbalzi. Per Cantù ottima prova di Jenkins, 20 punti, e Ragland, 18; in ombra Aradori, 9 punti, e Leunen con appena 3 segnature. Qualificazione già in tasca ed un calo di concentrazione fisiologico sono facilmente identificabili come cause di questa improvvisa debacle, ma la FoxTown è pronta a ripartire con le marce alte già dal prossimo impegno contro il Nymburk.

Oggi il turno di Roma che, contro l’Alba Berlino, chiude il programma dell’ottava giornata della Eurocup 2013.

[foto: www.tuttosport.com ]

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