In merito al recupero dell’evasione fiscale, a valere sul corrente anno, il Fisco sulle grandi imprese allargherà le maglie visto che in termini numerici crescono quelle che saranno sotto il cosiddetto “tutoraggio“. Inoltre, tra le strategie antievasione per quest’anno l’Amministrazione finanziaria dello Stato adotterà almeno sul 20% delle medie imprese dei piani d’azione ad hoc basati nello specifico su analisi localizzate del rischio. E per i lavoratori autonomi e per le piccole attività i controlli quest’anno saranno caratterizzati da una maggiore selettività anche in forza al supporto delle indagini finanziarie.

Questo è quanto, tra l’altro, è contenuto in una Circolare, la numero 18/E del 2012, che l’Agenzia delle Entrate ha emanato per indicare quelle che sono per il 2012 le strategie per il controllo fiscale. Riguardo specificatamente alle persone fisiche l’occhio del Fisco sarà potenzialmente e prevalentemente orientato su quei contribuenti cosiddetti ad alto potenziale contributivo.

Trattasi nello specifico, di coloro che, tra immobili e patrimonio mobiliare, detengono asset oltre i 5 milioni di euro. Ed il tutto fermo restando che il Fisco, quale strategia per il contrasto all’evasione, continuerà ad avvalersi dell’accertamento sintetico anche in forza alle disposizioni contenute nel Decreto Legge numero 78 del 2010. Tornando invece alle grandi imprese, per quest’anno quelle sotto tutoraggio saranno ben 3.200 con un incremento di oltre mille unità rispetto allo scorso anno. In questo modo il Fisco, allargando le maglie del tutoraggio, mira a prevenire l’adozione di misure elusive quali ad esempio lo sfruttamento di strumenti finanziari di particolare complessità, forme ed operazioni di arbitraggio e, in generale, un’aggressiva pianificazione fiscale.