Fashion Blogger, da passione a professione

Il loro lavoro è girare per le strade, osservare la street fashion, girare per negozi, proporre stili e tendenze. Parliamo delle fashion blogger.
Per alcune un passatempo, per altre una passione, altre ancora sono riuscite a trasformarlo in un vero e proprio mestiere con tanto di lauti guadagni e collaborazioni con testate famose.
Il mondo della moda ha sempre attratto ragazzi e ragazze. Un mondo fatto di bellezza, luccichii, lustrini ma, soprattutto di vestiti, accessori, stilisti affermati ed emergenti.

Aprire quindi un blog su queste tematiche è diventato una conseguenza del trend del momento.
Sia straniere che italiane, le fashion blogger vengono invitate agli eventi mondani, alle sfilate, e passano da ispirate ad ispirazioni per le tendenze che gli stilisti propongono.
L’Italia, patria di un industria della moda e del lusso ancora in auge, annovera anche blogger che hanno raggiunto una certa notorietà.

Tra i nomi di spicco la chiacchierata Chiara Ferragni con il suo The Blonde Salad: un box di foto di abiti, stili, accessori e naturalmente marche. La fashion blogger non solo è solo diventata un fenomeno mediatico, ma è pure una vera e propria macchina da soldi vantando sponsorizzazioni, collaborazioni e quant’altro. Tanto che nel 2011 lei ed il suo compagno hanno trasformato il blog in un’azienda nota come TBS Crew, segno evidente di un business che funziona e anche bene.

Tra le blogger nostrane citiamo anche Laura Manfredi con Rock’n’mode: un blog senza fronzoli e con carattere misto a quel certo non so che, la cui autrice oggi collabora come opinionista con alcuni magazine. Molto particolare e misterioso, compreso il nome, è il blog di Cecil de Gatty, L’armadio del delitto: una torinese, originaria d’oltralpe, con una passione per il vintage e il made in Italy, che propone sempre mise originali e interessanti, che vende capi su Etsy.

Nel resto del mondo d’altro canto sono presenti tante altre blogger diventate oramai icone del settore, per citarne una la bella Miss Pandora, al secolo Louise Ebel che dopo studi alla Sorbona e all’Istituto Cattolico parigino, con un blog iniziato per passione è ora giornalista ed inviata per Vogue Japan, presentatrice per Zip! sempre come esperta di moda e freelance per altre testate.

Tra tutte queste donne, ricordiamo anche un elegante Daniel Riera, spagnolo, fotografo e freelance per GQ Italia, GQ Germania, Hercules, Fanrtastic Man. Con un occhio infallibile per la moda maschile, ha ultimamente realizzato un servizio “Le Cafè” dedicato ai migliori creativi di stili maschili parigini.

Naturalmente non sempre i rapporti tra i blogger e giornalisti delle Fashion Week sono così rosei, ma sono tante le giovani appassionate del settore che sono riuscite ad aggiudicarsi importanti collaborazioni.
Chi sa vendersi bene riesce attraverso il suo blog, i suoi articoli, foto e proposte ad interagire con un pubblico sempre più vasto della popolazione del web fino alla possibilità, com’è accaduto a molte fortunate, di essere notati da qualche testata di rilievo.

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