Finanziaria 2011: la contromanovra di Sbilanciamoci!

    A poche settimane dall’approvazione definitiva della Finanziaria 2011 o, per meglio dire, della Legge di Stabilità,  Sbilanciamoci! ha presentato una contromanovra messa a punto prendendo a riferimento le richieste formulate dalla società civile.

    Ebbene, la contromanovra 2011 prevede il taglio ai finanziamenti per le grandi opere e soprattutto per il Ponte sullo Stretto, con un risparmio superiore al miliardo e mezzo di euro; con la tassa patrimoniale le entrate per lo Stato sarebbero pari a ben 10,5 miliardi di euro, mentre altri 5 miliardi di euro e passa arriverebbero dalla riduzione delle spese militari.

    Tutta questa montagna di soldi, di entrate per lo Stato, secondo Sbilanciamoci.org andrebbe poi reinvestita nella cosiddetta green economy, nelle energie rinnovabili, nella difesa e nel recupero del potere d’acquisto delle famiglie, ma anche su scuola, le università e le politiche sociali.

    Al posto delle grandi opere, inoltre, andrebbero investite le risorse recuperate, come sopra descritto, nelle piccole opere che spaziano dal riassetto idrogeologico alla mobilità sostenibile e passando per la messa in sicurezza delle scuole. Complessivamente, la “contro-finanziaria” 2011 di Sbilanciamoci! ammonta a poco più di 25 miliardi di euro e prevede, tra l’altro, anche un taglio delle spese nel settore pubblico attraverso l’introduzione a macchia d’olio dell’open source nella Pubblica Amministrazione.

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