Formula 1 GP del Brasile: nel nubifragio brilla la stella di Vettel

Formula 1 GP del Brasile: nel nubifragio brilla la stella di Vettel

Nella torrenziale pioggia brasiliana è Sebastian Vettel ad aggiudicarsi la pole position (9° stagionale, 45° in carriera) davanti alla Mercedes di Nico Rosberg. Terzo Fernando Alonso con la prima delle Ferrari, autore di un giro gagliardo al volante di una monoposto che sembra trovarsi a suo agio in queste estreme condizioni meteo. Solo nono l’altro ferrarista, il pilota di casa Felipe Massa, che si piazza dietro alle sorprendenti Toro Rosso di Ricciardo e Vergne. Prove, dunque, tormentate dal maltempo che h causato un rinvio di oltre mezz’ora della Q3 per garantire la sicurezza della pista allagata da un violento nubifragio.

Le prove libere di ieri, corse sotto una pioggia battente, avevano visto primeggiare in entrambe le sessioni Nico Rosberg su una Mercedes apparsa particolarmente a suo agio sui veloci curvoni del circuito brasiliano, visti anche i risultati ottenuti da Lewis Hamilton al volante dell’altra monoposto della casa di Stoccarda. Non lontane le Red Bull, leggermente attardate le due Ferrari, che hanno sfruttato il tempo a loro disposizione non tanto alla ricerca del tempo assoluto quanto per effettuare delle prove aerodinamiche e di pneumatici in ottica Gran Premio.

All’inizio della Q1, iniziata sotto una pioggia leggera, la pista si presentava bagnata ma con una rapida tendenza ad asciugarsi, al punto che in molti si sono affrettati a ricercare un giro veloce con gomme intermedie sin dai primi minuti per evitare sorprese dovute ad improvvisi acquazzoni. Pioggia che si è puntualmente presentata quando al termine delle prime qualifiche mancavano 10 minuti condizionando gli ultimi giri a disposizione dei piloti: tuttavia non ci sono grosse sorprese con la Mercedes ancora sugli scudi con Hamilton primo e Rosberg terzo, separati da un Vettel pronto come sempre ad azzannare quella che sarebbe l’ennesima pole stagionale. Nona e tredicesima le due Ferrari di Alonso e Massa.

L’imprevedibilità del meteo condiziona fortemente anche la Q2, con tempi più alti rispetto alla Q1 a causa della pioggia che ora scende in maniera più copiosa. Ed in questo fiume d’acqua veleggia sicuro verso la Q3 Romain Grosjean, la cui Lotus sembra navigare laddove le altre monoposto affondano: ne consegue un primo posto con il tempo di 1:26.161. Alle sue spalle il campione del mondo Vettel ed un sorprendente Fernando Alonso, con una Ferrari che, anche in virtù del buon ottavo posto di Massa, appare in queste difficili condizioni finalmente competitiva anche in qualifica. Tutti qualificati i big se si fa eccezione per la Lotus di Kovalainen, sostituto di Kimi Raikkonen fuori in questi ultimi due GP per i noti problemi alla schiena, escluso per soli 15 millesimi.

Sono pioggia e vento a farla da padroni nella Q3, il cui inizio viene ritardato per 20 minuti a causa delle condizioni meteo proibitive, con i piloti costretti a scendere in pista con gli pneumatici da bagnato estremo e la pista che prende sempre più la sembianza di un torrente. Ma se lo spartito cambia, il direttore d’orchestra è sempre lui: Sebastian Vettel. Il 4 volte campione del mondo piazza subito un giro stratosferico che lo mette al riparo da ogni sorpresa. A quasi 7 decimi Rosberg, con una Mercedes che è comunque apparsa sempre competitiva in questo weekend. Ottimo terzo Fernando Alonso, che potrà sfruttare il vantaggio di partire dalla parte gommata della pista. Nono Massa, che non è mai apparso in grado di competere per le prime posizioni, proprio lui che è al passo d’addio con la scuderia di Maranello.

Per la gara il meteo prevede ancora la possibilità di pioggia, una condizione che, vista la prestazione odierna, non dispiacerebbe affatto alla Ferrari. Semaforo verde previsto per le ore 17(diretta su Sky F1).

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