Francia, a novembre mini-boom dei consumi

    Buone notizie giungono d’Oltralpe.

    Nel mese di novembre, i consumi dei transalpini sono aumentati del 2,8% su base mensile. A ottobre, l’indice aveva segnato un dato negativo. 

    A trascinare i consumi pare che siano stati soprattutto i beni durevoli, che hanno a loro volta registrato un balzo, grazie al settore auto, che è cresciuto del 14,9%.

    La buona notizia è una boccata d’ossigeno per l’economia francese, che è ora alle prese con una minaccia di declassamento del proprio debito sovrano, da parte di Moody’s.

    Nei giorni pre-natalizi, infatti, Moody’s aveva avvisato alcuni Paesi dell’area Euro, tra cui la Francia, su un possibile suo downgrade, a causa di una triplicazione dei tassi cds nel 2010, che indicano chiaramente, secondo l’agenzia di rating, un incremento del rischio sulle obbligazioni governative, dettato da un deficit eccessivo, che dovrà rientrare al più presto possibile.

    Se la spinta dei consumi avrà un effetto positivo sull’economia, la Francia scongiungerebbe il pericolo di un declassamento, grazie agli effetti postivi che essi avrebbero sulle entrate fiscali.

    Ma bisognerà ora attendere i dati del mese di dicembre, per verificare se il balzo sia stato solo momentaneo, o se è il segno di una ripresa strutturale dei consumi interni.

    Sperando che il Natale porti la buona novella!

    Ricerca personalizzata