Fritelle di patate

Fritelle di patate

Ingredienti:
500 grammi di patate
120 grammi di cipolle
30 grammi di farina 0
1 uovo
1 cucchiaino di sale
pepe nero
olio extravergine d’oliva

Lavate e sbucciate le patate. Prendete la grattugia e passate le patate sul lato che ha i buchi molto grossi, in modo da ottenere delle fettucce più lunghe possibile.
Grattugiate anche le cipolle, cercando però di fare in modo che non rimangano pezzi interi.Mescolate in una ciotola di vetro le patate con le cipolle, poi mettete tutto il composto in un panno di quelli che hanno la consistenza della garza, aspettate cinque minuti e poi strizzate più possibile, verrà fuori tanto liquido e amido.
Lasciate riposare altri dieci minuti – un quarto d’ora, sempre nel panno, e poi strizzate di nuovo, fino a che non uscirà più liquido.

In una ciotola bella grande mescolate la farina, il sale, il pepe e l’uovo; poi aggiungete le linguine di patate e cipolla e rimestate bene, fino a quando tutti i pezzettini saranno ben intrisi.

Scaldate 2 cucchiai d’olio in una padella antiaderente e aspettate fino a quando l’olio non è pronto prendete delle grosse cucchiaiate di composto e adagiatele nella padella, poi schiacciatele un pochino con il dorso del cucchiaio, dovranno essere alte un paio di centimetri.
Lasciate abbrustolire le frittelle a fuoco moderato fino a quando i bordi non saranno dorati, poi giratele e lasciatele lì fino a che non diventerà dorata anche la parte inferiore.
Ci vorranno pochi minuti. Mettete subito le frittelle sulla carta assorbente e continuate con le altre, aggiungendo un altro po’ d’olio nella padella se serve.

Servite calde, con qualche fogliolina di timo, una macinata di pepe e se vi piace un po’ di noce moscata.
Accompagnatele con panna acida o yogurt, o quello che vi ispira al momento.

Nel caso molto ve ne rimanesse qualcuna  potete conservarle già cotte nel frigo per un paio di giorni o addirittura nel freezer, ben avviluppate, per un paio di settimane; vi basterà scaldarle nel forno una accanto all’altra a 200°C fino a quando torneranno croccanti.

peperoni sott’olio e aceto

Per questa preparazione potete usare peperoni verdi e non molto grossi. Senza lavarli nettateli con un canovaccio da cucina pulito, a pezzi con le mani, togliendo i semi, e pressateli in barattoli di vetro a chiusura ermetica. Portate ad ebollizione, per ogni 2 kg. di peperoni, 1 litro d’ aceto, 1 bicchiere d’olio, 100  gr. di zucchero e 100 gr. di sale. Togliete il recipiente dal fuoco e, quando il liquido sarà freddo, versatelo nei barattoli in cui avrete disposti i peperoni.

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