Gigi D’Alessio ha raggiunto la prima posizione con il suo album Ora, già record di vendita in Italia e fresco di tournèe oltre oceano, nella prestigiosa classifica di Billboard. La notizia è subito saltata agli occhi dei fans, orgogliosi di avere il proprio beniamino lì dove pochi hanno varcato la soglia, all’apice della classifica più importante del globo: dall’altra parte, sbalorditi i non simpatizzanti, come La Repubblica TV, chiedendosi come sia riuscito il cantante napoletano a scalare la vetta della World Music Chart.

I motivi della conquista sono da ricercare nel suo tour americano, dove tutte le date sono andate sold out, da Montreal a Toronto, da Atlantic City a Vancouver fino a Caracas, la capitale del Venezuela. Proprio nella sua tappa in sud America il cantante ha ottenuto il maggior riconoscimento, grazie anche al grande numero di italiani lì emigrati e che vedono in ogni cantante nostrano un nostalgico ricordo della propria terra d’origine. Gli americani sono rimasti folgorati, in particolare, dalla sua esibizione insieme a Liza Minnelli in New York, New York, nonostante le difficoltà riscontrate da D’Alessio nel cantare in inglese. “Per me già l’italiano è una lingua” ha dichiarato il cantante a Panorama, “Io penso in napoletano, sogno in napoletano, quindi il passaggio all’italiano è di fatto una traduzione. Se poi ci mettiamo pure l‘inglese, la cosa si complica”.
L’America è già pazza di Gigi D’Alessio e non è escluso un ritorno del cantante nelle scene musicali internazionali già a partire dal prossimo autunno.

La prossima tappa è l’intervista a Diego Armando Maradona, recentemente tirato in causa durante i ringraziamenti di Sorrentino dopo la premiazione per l’Oscar a La Grande Bellezza. Il loro incontro, spiega D’Alessio, è più un confronto tra due artisti, il primo nel pallone e il secondo nella musica, per raccontare della vita straordinaria del Pibe de Oro.