GP di Aragon 2013: Marquez in pole, Lorenzo e Pedrosa subito dietro

Le qualifiche del GP di Aragon 2013 hanno avuto quattro protagonisti indiscutibili, che si sono alternati al comando per tutta la sessione. Una volta tanto, però, il risultato ha un’importanza relativa, perché se è vero che è di nuovo Marc Marquez a chiudere davanti a tutti, è palese che il divario tra i primi quattro è praticamente inesistente: Lorenzo è 2° ad appena 10 millesimi di distacco, Pedrosa 3° a +153 e Rossi 4° a +158. I tre spagnoli e l’italiano hanno dato spettacolo per tutta la prova, riuscendo a far meglio del giro veloce di Stoner (1’48”451) che resisteva dal 2011.

Questo turno di prove ufficiali rappresenta una conferma per la Honda, che su questo circuito è sempre stata la più veloce. Su Marc Marquez c’è poco da dire: il talento è puro e oggettivo e la settima pole nella stagione di esordio in Motogp è solo una delle tante conferme. Pedrosa, vincitore l’anno scorso, è competitivo e domani, dalla terza piazza, potrà far valere la sua abilità in partenza. Quello che probabilmente si aspetta la Honda da lui è soprattutto di tenere dietro Lorenzo nell’ottica di permettere a Marquez di mantenere il vantaggio in classifica.

Per la Yamaha il secondo tempo di Lorenzo e soprattutto il 4° di Rossi rappresentano una sorpresa, considerati i problemi riscontrati nelle libere e la difficile adattabilità della moto nipponica su questa pista. Jorge, ancora una volta, mette pressione a Marquez e domani farà tutto per tenerlo dietro. Valentino, nonostante sia fuori dalla lotta per il titolo, per la prima volta è apparso veramente competitivo, alla pari dei tre spagnoli. Il 4° posto del “Dottore” non rappresenta una delusione, come è avvenuto spesso nel recente passato, perché questa volta il pilota italiano non è relegato al ruolo di spettatore ma può veramente rendersi protagonista di un’ottima prestazione in gara.

In quinta posizione, a +324 millsimi c’è Stefan Bradl, autore di un buonissimo tempo e veloce già nelle libere di ieri. Il tedesco potrebbe essere l’outsider per la gara di domani. Alle sue spalle si classifica lo spagnolo Bautista, pilota molto a suo agio su questo circuito, poi Crutchlow, Smith e Dovizioso, che partirà nella 200° gara della sua carriera. Buona prova per Espargaro che con la ART si mette dietro un deludente Hayden (11°). L’altro italiano della Ducati, Iannone è 12°.

L’impressione fornita da queste prove ufficiali, è che domani assisteremo a una gara in cui il giovane fenomeno (Marquez), il campione del mondo in carica (Lorenzo), l’eterno secondo (Pedrosa) e la leggenda (Rossi) potranno finalmente darsi battaglia alla pari. Oltre allo spettacolo, sicuramente questa gara sarà fondamentale per le sorti del Mondiale: se Jorge finisce davanti a Marc il campionato può considerarsi riaperto, viceversa il rookie numero 93 metterebbe una seria ipoteca sul titolo.

Non ci resta che aspettare domani, l’appuntamento è alle 14:00 in diretta su Italia 1.

[photo credit to motogp.com]

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