GP di Germania, F1 targata Vettel

Nurburgring – Sembrava essere un gara targata Mercedes visto come erano andate le qualifiche di sabato altri, come me, speravano che la strategia della Ferrari potesse dare, poi, risultati in gara sfruttando il passo della rossa di Maranello sulla lunga distanza, invece l’impeccabile e implacabile Vettel in casa ha fatto di nuovo la differenza.

Sebastian con la sua Red Bull motorizzata Renault (tra vetture sul podio motorizzate dalla casa francese) è partito bruciando Hamilton, che si era permesso di stapppargli la pole, e ha tagliato in prima posizione il traguardo lasciando la testa della corsa solo durante i pit stop.
Se dall’esterno è sembrata una gara abbastanza semplice, il tedesco dichiara che non è andata proprio così: “E’ stato molto difficile, ho spinto ogni giro ma è difficile quando si è al limite e non si può andare oltre a causa delle gomme, e si devono gestire al meglio i doppiaggi. Superare il più velocemente possibile.
Vettel si è anche complimentato con Pirelli per aver eliminato i problemi agli pneumatici posteriori, che tanto hanno fatto discutere nella precedente gara di Silverstone.

Hanno fatto un ottimo lavoro per portare un pneumatico posteriore diverso a questo evento e non abbiamo avuto alcun problema per tutto il weekend, quindi complimenti a loro”, ha aggiunto Vettel. “Spero che continuino così”.

Se di Vettel avevamo certezza, non potevamo dire lo stesso della sorpresa Lotus.

In qualifica costanti, in gara hanno anche spaventato la Red Bull mostrando una velocità incredibile.
Raikkonen secondo e Grosjean terzo hanno dato filo da torcere al campione del mondo fino all’ultimo giro, il finlandese sperava di evitare l’ultima sosta e scavalcare Sebastian: “Potevo restare in pista più a lungo quindi dobbiamo riflettere sulla possibilità che avevamo di arrivare fino in fondo, ma ho avuto un grosso problema con la radio. Potevo sentire il team ma loro non sentivano me, a parte due curve. Le mie gomme erano OK quindi magari era il caso di arrivare fino alla fine”.

Tornando in casa Ferrari come sempre è Alonso a portare a casa un risultato che non è all’altezza delle aspettative ne di Fernando ne per la Rossa.
Serve qualcosa di “nuovo” sulla vettura che permetta ad Alonso di poter battersi con Red Bull, Mercedes e Lotus. Non classificato, come sempre, Massa che dopo quattro giri, per un suo errore, parcheggia la Ferrari dopo un testacoda. Non andiamo da nessuna parte in questa maniera, serve una svolta tecnica ma anche un supporto da parte di Felipe se vogliamo ancora avere qualche speranza in questo campionato. Vettel e la Red Bull sono fortissimi ricordiamo, che nel gp di Silvestone, il tedesco era in testa quando a pochi giri dalla fine ha dovuto dare “forfait” per la rottura del cambio. Se non ci fosse stato questo inconveniente la classifica del mondiale sarebbe ben diversa.

Due settimane per affilare gli artigli e dopo saremo di nuovo tutti in pista destinazione Ungheria.

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