Hai mai sentito parlare di dieta volumetrica? In questo articolo ti spieghiamo cos’è!

La dieta volumetrica è seguita da un gran numero di persone. Il principio che sta alla base di questo regime alimentare è quello di creare un senso di sazietà che porta la persona a mangiare meno. Ciò però permette alla persona che deve controllare il suo peso di mangiare quantità sufficienti di cibo per appagarlo. Si perché nessuno ama sentirsi affamato.

Una dieta che permette di mangiare tanto perdendo peso, è il sogno di molti. Barbara Rolls, nutrizionista americana e direttrice alla Penn State University del “Laboratory for the Study of Human Ingestive Behavior” mettendo a punto la dieta volumetrica ha cercato di realizzare questo sogno. Il suo percorso nutrizionale infatti, riesce ad appagare colui che mangia, aiutandolo però a smaltire i chili di troppo.

Quali sono i principi della dieta volumetrica?

  • Nella dieta vengono inseriti cibi altamente sazianti. La persona mangia tanto, ma assume poche calorie. E’ importante mangiare ciò che ha un elevato potere saziante.

  • Cibi ipocalorici nella dieta.

  • Si continua a mangiare come prima, ma senza ingrassare. Alcune volte permette anche di perdere alcuni chili.

  • Si mantengono i tre pasti principali della giornata più i due spuntini.

  • Il dimagrimento è moderato e costante. Circa un chilo alla settimana. Ciò è positivo perchè non sottoponendo il corpo a un dimagrimento improvviso, si evita il cosidetto effetto yo-yo.

Cosa si mangia nella dieta volumetrica?

La cosa bella di questo regime alimentare, a differenza di altri come può essere la Dunkan per esempio, non va a vietare di mangiare alcuni tipi di cibo. Semplicemente suggerisce di ridurli e di preferirne altri. I cibi altamenti consigliati sono quelli con poche calorie, in prima fila quindi troviamo la frutta e la verdura amidacea, lo yogurt magro e il latte scremato. A seguire sempre frutta e verdura amidacea, da accompagnare per esempio cereali integrali, carne magra, legumi e pesce. Tra i cibi a media intensità calorica i formaggi, la pizza, le salse, la carne e i gelati/dolci. Ad alta densità, quindi i cibi da ridurre sostanzialmente, il pane e le patatine, la cioccolata, la frutta secca, i biscotti, il burro, l’olio….Quelli di media e di alta intensità non vanno esclusi, ma semplicemente ridotti.

Quali sono le controindicazioni di questo regime alimentare?

Non ci sono particolari controindicazioni per la dieta volumetrica. L’unico effetto collaterale al quale possiamo andare incontro è quello di seguire un regime non personalizzato se non ci affidiamo prima di tutto al consulto di un esperto.

Concludiamo dicendo che secondo molti esperti è abbastanza commerciale perché gli stessi consigli, li darebbero in linea generale molti nutrizionisti ai propri pazienti che intendono dimagrire o mantenere stabile il pesoforma.

Gli aspetti positivi di questa dieta sono tanti, proprio perché si basa su buoni principi. Inoltre, le persone possono mangiare molto e non ci sono periodi di digiuno, anzi. Lo scopo è proprio quello di far sentire la persona sazia!

Chiaramente non dimentichiamoci che il senso di fame non deriva sempre e soltanto dal vero bisogno di mangiare, alcune volte può entrare in gioco per esempio la fame nervosa. In questo caso è necessario intervenire su altri fronti.

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