”Hercules” porta un inverno da record sugli Stati Uniti

La morsa di Hercules non cede e colpisce ripetutamente e indistintamente. Gelo, venti e temperature polari, neve e nessuna speranza all’orizzonte. La perturbazione che affligge gli Stati Uniti è piuttosto democratica: temperature record anche in Florida, dove in alcune zone si sfioreranno i -30 gradi. Dopo le abbondanti nevicate della scorsa settimana, ora è il gelo che non lascia tregua e unito ai venti freddi anche oltre i settanta chilometri orari, rende la situazione meteo senza precedenti: -50 e -60 gradi percepiti in alcune zone.

Nella East coast Boston e New York registrano temperature di un inverno davvero rigido: 50 cm di neve con temperature pari a -19 gradi nella prima, -15 gradi nella seconda. Venti ghiacciati e disagi dal Montana all’Alabama e nel Midwest non se la passano per nulla meglio. A Chicago, St. Louis e Milwaukee le scuole sono chiuse per via delle pesanti nevicate, che sono diventate ingestibili anche per le autorità. -32, -21, -15 sono i numeri che il termometro segna rispettivamente a Fargo in North Dakota, Madison in Wisconsin e Minneapolis, Indianapolis e Chicago a pari merito.

Mentre il sindaco di Indianapolis rende illegale viaggiare in auto, se non per motivi di emergenza o per cercare rifugio, il Servizio meteo nazionale inizia a raccogliere i dati di un inverno record che non si registrava da almeno trent’anni. Il Missouri è uno degli Stati più flagellati e lo dimostra anche il fatto che le autorità dei trasporti abbiano rinunciato a cospargere le strade di sale: una goccia nell’oceano. Pericolo incidenti anche negli aeroporti e lo dimostra quanto avvenuto due giorni fa al JKF di New York: un aereo Delta è finito fuoripista in un cumulo di neve. Le cause non sono del tutto chiare ma sembrerebbe essere il ghiaccio la causa principale.

La perturbazione ha causato finora nove vittime, ma le previsioni per i prossimi giorni non sembrano far sperare in una primavera precoce.

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