I nuovi mostri di bravura, caccia alle sorprese in serie A

    Volti mai visti, cognomi mai sentiti, commentatori in tilt: è questo l’effetto sorpresa dei talenti sconosciuti del nostro calcio. Hatemaj, Gelson Fernandes, Constant: mai sentiti prima di ieri sera? Forse no.

    Cavanda, Chico, Naingollan: valgono tutti 1 al fantacalcio, tra qualche anno forse no. Ebbene sì mai visti nè sentiti ma il loro biglietto da visita non è certo da sottovalutare. Pensiamo ad Hatemaj, il finlandese di origini kosovare, ieri ha aiutato il Brescia di Iachini a stendere la Roma, suo il primo gol delle rondinelle; oppure a Cavanda, che all’esordio con la maglia della Lazio, trova all’Olimpico subito un banco di prova enorme: Ronaldinho. Come fare l’esame di Stato il primo giorno di scuola. Esame superato a pieni voti con il Gaucho rintanato nel suo angolino.

    Come non menzionare la coppia Constant-Fernandes? Duo d’oro per il Chievo: il primo serve a Pellissier l’assist per il gol del momentaneo pareggio al San Paolo, mentre il secondo, subentrato proprio al posto del francese, solo dopo 3 minuti dal suo ingresso in campo sigla il 2-1 che piega il Napoli.

    Proseguiamo con Chico, ex-Almeria, attualmente a Genova, sponda rossoblu. Ieri è stato decisivo contro la Fiorentina, tenendo ben a bada gli attacchi di Vargas e Montolivo; non dimentichamo il centrocampista Nainggolan, ormai insostituibile per Bisoli nel suo Cagliari.

    Italia’s got talent.

    Ricerca personalizzata