SmartWig: il tech si nasconde tra i capelli

Dopo lo SmartWatch e gli occhiali Smart la prestigiosa azienda Sony ha depositato, presso la U.S. Patent and Tredemark Office, una richiesta di brevetto per la cosiddetta SmartWig (parrucca smart), invenzione del ricercatore Hiroaki Tobita, del Sony Computer Science Laboratory di Parigi.

Nonostante il suo design e le sue funzionalità non siano ancora ben definite si tratterebbe di un accessorio avente le sembianze di una cuffia o di una parrucca da indossare sulla testa. Secondo quanto depositato all’ufficio brevetti americano “potrebbe essere confezionata con capelli umani ma anche con lana, criniera di cavallo, piume o materiale sintetico”.

I suoi possibili utilizzi spazierebbero dall’assolvimento delle tipiche funzioni di un gps all’ampio range di opportunità di utilizzo nel settore dei videogiochi, grazie alla possibilità di inviare comandi ad altri dispositivi. Sensori ricoperti dalle fibre della parrucca consentirebbero infatti di inviare comandi all’apparato tech attraverso un lieve movimento della testa o ad un’ alzata di sopracciglia, che potrebbero perciò in futuro divenire azioni sufficienti a “sfogliare” le slide di PowerPoint di un computer.

In aggiunta la SmartWig permetterebbe di monitorare le funzioni vitali di chi lo indossa trasmettendo i relativi dati a un tablet o ad uno smartphone. Quest’ultima eventualità sarebbe pensata soprattutto per chi si troverebbe ad affrontare una cura chemioterapica, così come le funzionalità gps consentirebbero di sviluppare tecnologie utili per i non vedenti.

Certamente curioso è il modo in cui la Sony pensa di informare chi indosserà la parrucca delle eventuali notifiche ricevute dal dispositivo nascosto sopra la sua testa, ciò avverrebbe infatti attraverso microscopiche scosse elettriche, ovviamente impercettibili ad occhio nudo.

Non fermandosi a questo l’azienda sembra stia valutando anche la possibilità di extension e baffi da abbinare alla suddetta SmartWig.

Ricerca personalizzata