Che Internet fosse qualcosa in grado di cambiare il modo di pensare e di vivere il mondo era una cosa che si sospettava fin dalla sua diffusione. Oggi, dopo anni di canzoni e di film che ne raccontavano di un futuro senza privacy e dato in pasto al web, ecco che i primi effetti iniziano a mostrarsi, anche a chi aveva sempre considerato impossibili determinati risvolti.

Secondo una ricerca condotta da Kaspersky Lab è infatti emerso che ben il 93% delle persone condivide online informazioni sulla propria vita. Si passa da semplici resoconti della propria giornata alle foto dei propri figli, fino ad arrivare a password o informazioni di tipo finanziario. Un fenomeno in costante ascesa e che sembra coinvolgere sopratutto i più giovani che nati nell’era del web hanno un concetto di privacy sicuramente diverso da chi un tempo considerava come atto estremo di condivisione la visione di un film girato in famiglia.

Kaspersky Lab ha evidenziato come l’uso improprio che si fa del web, metta a repentaglio non solo la privacy ma anche alcuni aspetti della vita dei tanti utenti che amano far sapere tutto di se. Attraverso la condivisione delle tante informazioni si può andare più facilmente incontro a furti di identità o attacchi finanziari e questo perché troppo spesso ci si trova a condividere cose come carte di identità, password, passaporti e quant’altro.

Un problema su quale vale la pena riflettere come ha fatto notare lo stesso Morten Lehn, general manager Italy di Kaspersky Lab che spiegato che “rivelando informazioni importanti con un semplice click si rinuncia al loro controllo, perché non si può essere sicuri di dove finiranno e come saranno usate. Gli utenti stanno letteralmente mettendo i loro dati nelle mani di estranei”.