Infortunio muscolare per Fognini, forfait al torneo asiatico in India

Inizia male l’anno della maturità e della scalata verso la Top Ten di Fabio Fognini, attualmente il miglior tennista italiano con un best ranking di fine 2013, 16° posizione mondiale. A rischio la partecipazione al primo Slam stagionale, gli Australian Open che prenderanno il via il 13 gennaio prossimo

E’ di ieri la notizia dell’infortunio alla gamba destra che ha impedito al tennista ligure di affrontare, all’Aircel Chennai Open 2014, torneo ATP 250 da 399.985 dollari di montepremi che si disputa su campi in cemento all’aperto a Chennai, in India, la wild card di casa Yuki Bhambri, 21 anni e numero 125 mondiale.

Fognini, testa di serie numero tre, aveva un bye al primo turno del torneo asiatico, ma ha già fatto ritorno in Italia per valutare l’entità del problema muscolare occorsogli in allenamento alla gamba destra. Appare impossibile un suo recupero per il torneo di Sydney, mentre occorrerà attendere qualche giorno per sciogliere la riserva sulla sua partecipazione allo Slam australiano di inizio stagione.

Un vero peccato, considerando che Fabio ha la concreta possibilità di migliorare la propria performance rispetto ad un anno fa, quando fu sconfitto al primo turno in 5 set da Bautista-Agut, mentre nel torneo di doppio – insieme a Simone Bollelli – si spinse fino alle semifinali dell’Australian Open.

Dopo l’esordio da calciatore, per qualche minuto nel campionato di Promozione, girone A, con la maglia n. 16 del Taggia il 22 dicembre scorso, Fognini contava proprio su questo inizio di stagione per tentare l’irruzione fra i 10 tennisti migliori dell’Atp. Pochi i punti che avrebbe dovuto difendere rispetto allo scorso anno e, quindi, una possibilità concreta di migliorare la già lusinghiera posizione in classifica. Non è tutto perso, occorrerà attendere la valutazione dei medici italiani per ottenere un via libera per gareggiare sui campi di Melbourne.

Intanto, è ufficialmente partita la nuova stagione agonistica del tennis mondiale. I “Fab Four” hanno deciso strategie diverse in vista degli Australian Open. Novak Djokovic e Andy Murray, dopo l’esordio nel ricco torneo-esibizione di Dubai della passata settimana, rimarranno ai box fino al 13 gennaio. Mentre l’attuale numero 1, Rafa Nadal, è nei quarti – soffrendo con il modesto tedesco Kamke, n. 74 della classifica Atp, battuto in 3 set: 6-3 6-7 6-3 – a Doha, in Qatar. Esordio vincente a Brisbane per Roger Federer, che si è sbarazzato con un perentorio 6-4 6-2 del finlandese Nieminen. Il 32enne tennista elvetico che sarà raggiunto a Melbourne dal nuovo co-coach Stefan Edberg, sta giocando questo torneo con un ovale da 98 pollici quadrati rispetto ai 90 del passato. E’ la stessa racchetta che aveva provato la scorsa estate a Gstaad e Amburgo, per poi tornare a quello tradizionale nei tornei sul cemento americano. Nel clan di Re Roger non si lascia nulla al caso per tentare un prodigioso ritorno ai vertici della classifica mondiale in questa stagione.

Infine, una curiosità forse da imputare alla crisi economica. A Sydney, acqua e palline sono divenute a pagamento per i tennisti che partono dalle qualificazioni del torneo australiano. Sergiy Stakhovsky, rappresentante dei giocatori nel Board Atp, attraverso Twitter ha rivelato che gli organizzatori hanno deciso di far pagare ai tennisti non ammessi al tabellone principale le bottiglie d’acqua 2 dollari e i tubi di palline 5 dollari, che useranno nelle giornate che precederanno le qualificazioni.

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