Inter, polemica sui rientri ritardati dei sudamericani

Il 2014 è appena iniziato e in casa Inter affiorano già le prime polemiche. Secondo quanto scritto da Repubblica.it, alcuni calciatori europei della rosa nerazzurra avrebbero espresso il loro dissenso nei riguardi della scelta di Walter Mazzarri di concedere due giorni di vacanza extra ai propri compagni sudamericani. Il tecnico ha deciso di prolungarne la sosta per permettere loro di assorbire meglio il rientro, vista la differenza di fuso orario, ma ad alcuni di quelli che sono rientrati il 31 dicembre questa situazione non sarebbe andata a genio.

Oggi il gruppo si è ricompattato, almeno formalmente, perchè in vista della partita con la Lazio del 6 gennaio una situazione del genere rischierebbe di creare malumori all’interno dello spogliatoio e di rovinare quella compattezza del gruppo, che sembrava uno dei principali traguardi raggiunti dalla squadra nerazzurra nella prima parte di campionato. I rientri in ritardo erano stati causa di problemi per la società di via Turati anche ad ottobre, quando Icardi, Palacio e Campagnaro arrivarono più tardi del previsto dalla trasferta in nazionale (soprattutto il difensore fu al centro di una polemica con la Federcalcio argentina). La situazione stavolta è diversa, e riguarda un discorso molto semplice: la disparità di trattamento tra i calciatori.

Per i sostenitori della teoria del troppo potere della componente argentina nello spogliatoio, di cui parla anche Ibrahimovic nella sua autobiografia, questo potrebbe rappresentare un episodio a cui aggrapparsi, ma se poi si vanno a verificare i ritorni dei sudamericani di altri club si nota che l’Inter non è l’unico caso di rientro differito. Per i sudamericani del Napoli, ad esempio, il rientro era previsto per oggi, nonostante una parte della squadra fosse già tornata a Castelvolturno per il 29 dicembre. Stessa cosa vale per l’Udinese, i cui calciatori del Sud America (insieme agli africani) sono rientrati con un giorno di ritardo rispetto agli altri, e per il Verona, che ha visto i vari Juanito Gomez, Ezequiel Cirigliano e Juan Manuel Iturbe tornare solo oggi, mentre i loro compagni sono già attivi dal 30 dicembre.

Nel caso di reali dissapori, sta a Walter Mazzarri far si che la squadra torni compatta e decisa ad affrontare la partita di lunedì con il giusto spirito.
Lo scorso anno, dopo le feste, l’allora tecnico nerazzurro Stramaccioni iniziò il lavoro il 3 gennaio, a soli tre giorni di distanza dalla difficile trasferta di Udine e l’Inter subì una brutta sconfitta, la prima di un periodo davvero negativo. Se i nerazzurri stavolta partissero con una vittoria, darebbero un bel segnale a coloro che dubitano della loro compattezza.

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