Lo scontro tra Montezemolo e ferrovie, interviene Matteoli

    Nei giorni scorsi, Luca Cordero di Montezemolo, numero uno di Ntv, la società di trasporto feroviario, messa sù da pochi mesi, aveva sfogato tutta la sua amarezza contro le Ferrovie dello Stato, colpevoli, a suo dire, di non concedergli le dovute autorizzazioni utili per concorrere in alcune tratte, per l’alta velocità, e non solo.

    Montezemolo aveva denunciato i ritardi “colpevoli” con cui le Ferrovie cercano di intralciare l’entrata in scena della sua creatura Ntv.

    Negli ultimi giorni, egli è tornato sul problema, proponendo la separazione tra rete e treni, in modo da avere una gestione imparziale del traffico e del rilascio delle licenze, per entrare sul mercato.

    Immediata la reazione tra l’a.d. delle Ferrovie dello Stato Moretti, il quale accusa Montezemolo di prefigurare modelli teorici, per fini di parte.

    Lo stesso Montezemolo è arrivato a chiedere l’istituzione di un’apposita authority di vigilanza, rispedita al mittente dallo stesso Moretti.

    Quanto alla separazione tra rete e servizi, è intervenuto il Ministro per le Infrastrutture Altero Matteoli, il quale ha riconosciuto la giustezza delle rivendicazioni di Montezemolo ad entrare sul mercato, ma ha anche fatto sapere che non è in agenda la separazione tra Ferrovie S.p.A. e servizi.

    C’è da scommettere che questa sfida tra Montezemolo da una parte e le Ferrovie dall’altra sia destinata a continuare.

    Montezemolo ha, infatti, rivendicato la volontà di entrare a far parte del trasporto merci, del trasporto locale e non necessariamente dell’alta velocità.

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