Modena, ritrovato il corpo dell’uomo disperso nell’alluvione

Il corpo senza vita di Giuseppe Oberdan Salvioli è stato ritrovato il 5 febbraio a Bastiglia, accanto al canale Naviglio, dai pompieri che stavano svolgendo le ricerche dopo la sua scomparsa.
Salvioli, era disperso dalla notte tra domenica 19 e lunedì 20 gennaio, durante la violenta esondazione del fiume Secchia nel Modenese.

Il 43enne era caduto disgraziatamente in acqua, dopo aver perso il controllo del gommone con il quale tentava di portare in salvo se stesso ed i suoi compaesani, poi portati al sicuro dai vigili del fuoco. Il gommone è stato ritrovato completamente lacerato.
L’uomo, che lascia una figlia di soli quindici anni, collaborava con l’impresa funebre di famiglia e gestiva, da non molto tempo, un distributore di benzina.
Giuseppe ebbe già a che fare con i disastri naturali modenesi nel maggio 2012, quando il terremoto danneggiò la sua abitazione.

Il governatore Vasco Errani e il presidente dell’associazione legislativa Palma Costi, rivolgendosi alla famiglia di Salvioli, hanno detto: “Esprimiamo tutto il nostro dolore per la perdita di quest’uomo che con la sua generosità stava aiutando le persone rimaste come lui isolate dall’improvvisa esondazione del fiume Secchia“.

Il Presidente della provincia di Modena, Enrico Sabattini, vuole invece ricordare Giuseppe Salvioli con queste parole “Giuseppe è stato un uomo coraggioso che è morto ingiustamente, compiendo un atto di generosità e dedizione verso i propri concittadini“.
Ancora oggi il maltempo non sembra voler cambiare strada e continua a provocare danni a Modena e in tutto il resto dell’Italia.

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