Mogol ci ripensa e "rinnega" una frase di Emozioni

    Alla premiazione del progetto Icaro, realizzato dalla polizia stradale per educare i giovani alla sicurezza sulla strada, Mogol ha fatto una dichiarazione scioccante che, sì può essere dovuta a tale evento a cui ha partecipato, ma è pur sempre un pugno sul cuore dei fan delle sue canzoni.

    Mogol, in tale istanza, confessa il suo pentimento per aver scritto un verso in una delle sue canzoni più famose, frase che ora cancellerebbe ben volentieri.

    La canzone è “Emozioni” ed le parole incriminate sono: “E guidare come un pazzo a fari spenti nella notte, per vedere se poi è tanto difficile morire.

    In questa manifestazione Mogol spiega anche le sue motivazioni per aver sottolineato con fermezza questo suo passo indietro: “Mi hanno detto che qualcuno ha davvero provato a spegnere i fari e io spero che non sia mai successo niente”.

    Ma se dovessimo censurare queste canzoni che tuttora sono nel cuore di persone di ogni età, quante altre ancora dovrebbero essere cancellate? Come De André che loda le prostitute o onora i suicidi. Oppure il Vasco nazionale che nelle sue canzoni ne ha dette di tutti i colori.

    Per fortuna la musica non si può cambiare e neanche cancellare, quindi tiriamo un bel sospiro di sollievo, perché anche se la musica è un modello per i giovani, nessuno di essi “guiderebbe a fari spenti nella notte” per inneggiare una canzone.

    [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=Xp1J_UpKgZY[/youtube]

    Ricerca personalizzata