Morto Tommaso Padoa Schioppa, ex Ministro dell’Economia

    E’ morto l’ex Ministro dell’Economia, Tommaso Padoa Schioppa, dell’ultimo governo Prodi, dal 2006 al 2008.

    E’ stato stroncato da un infarto, durante una cena organizzata a Palazzo Sacchetti a Roma, in compagnia di qualche centinaio di amici.

    Aveva ancora 70 anni.

    Tommaso Padoa Schioppa divenne noto al grande pubblico, durante la sua esperienza da ministro nell’ultimo gabinetto guidato da Romano Prodi.

    Celebre la sua frase sui “bamboccioni”.

    Eppure, la sua carriera parte da molto più lontano e il ruolo da ministro, forse, è stato il meno importante che egli abbia ricoperto.

    Fine economista e uno dei più illustri in Italia, già agli inizi degli anni Ottanta, quando l’euro era solo un’utopia, relegata alla politica europea più da salotto, Padoa Schioppa proponeva l’adozione di una moneta unica, rinunciando alle singole politiche monetarie, condizione necessaria, appunto, per adottare un’unica moneta in più Paesi.

    Per questo, fu considerato uno dei padri dell’euro.

    Dal 1979 al 1983 fu direttore generale per l’Economia e la Finanza dell’allora CEE. Poi, dal 1984 al 1997, ricoprì la prestigiosa carica di vice-Direttore Generale della Banca d’Italia, negli anni in cui l’euro veniva discusso concretamente e il governo italiano iniziava ad adottare piani di risanamento conseguenti. Alla Banca d’Italia, questi sono gli anni della gestione Ciampi, fino al 1993, e Fazio (che si dimetterà solo a dicembre 2005).

    Nel 1997, lasciato l’incarico di Palazzo Koch, diventerà Presidente della Consob. 

    Dopo la fine della breve esperienza politica, era stato nominato consigliere economico del governo greco di Giorgio Papandreu e pochi giorni fà era stato nominato nel cda di Fiat Industrials.

    Il mondo dell’economia perde un uomo di grande spessore.

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