Muccino primo al box office nonostante le critiche, Quello che so sull’amore sfiora i 2 mln

Mai ritorno in patria fu più dolce per Gabriele Muccino che si prende la sua rivincita dopo il mezzo flop al botteghino americano. Quello che so sull’amore è infatti il film più visto del weekend appena trascorso.

Tanto criticato (non senza ragione comunque) dalla stampa americana e anche da parte di quella italiana, il terzo film “made in Usa” del regista de L’Ultimo bacio ha raccolto in quattro giorni 1.939.932 euro con un totale di 287.236 biglietti staccati e una media per sala di 4.565 euro di media copia.

Non male come risultato anche se per Muccino, numeri alla mano, si tratta del peggior esordio degli ultimi 10 anni. Baciami ancora, nel 2010, debuttò al primo weekend con  3.119.000 euro, mentre Sette Anime e La Ricerca della Felicità, nel 2009 e nel 2007, partirono con 3.896.000 euro e 3.615.000 euro in cassa. «Mi sento come un gladiatore», ha dichiarato il regista all’ANSA. E in effetti considerate le premesse della vigilia c’è da festeggiare, in ogni caso. A poca distanza dalla commedia romantica di Muccino c’è La migliore offerta di Tornatore (1.735.368 euro), che si mantiene saldo al secondo posto e supera i 5 milioni di euro come incasso generale. Esordisce al terzo posto l’altra new entry della settimana Cloud Atlas, il nuovo film dei Fratelli Wachowski che incassa con 1.601.496 euro. Tiene ancora il passo ma scende di tre posizioni Mai Stati Uniti scende di tre posti: ora quarto con 1.440.533 euro e 3.900.055 di incasso totale, mentre delude l’action con Tom Cruise, Jack Reacher con i suoi 860mila euro di incasso settimanale e i 2.5 milioni di euro d’incasso totale. Non decolla neppure Asterix e Obelix al servizio di sua Maestà con soli 777 mila euro al debutto, nonostante il sovrapprezzo del 3D.

Seguono l’avventura di Ang Lee in 3D, Vita di Pi (686 mila euro) che si avvicina al traguardo degli 8 milioni di euro, The Master (366 mila euro) che supera di poco il milione, il film d’animazione Ralph Spaccatutto (354 mila euro) e Lo Hobbit: un viaggio inaspettato (339 mila euro) che saluta la top ten arrivando a quota 16 milioni.

 

La top ten italiana dal 10 al 13 gennaio 2013:

  1. Quello che so sull’amore (1,9 milioni di euro; new entry)
  2. La migliore offerta (1,7 milioni di dollari; 5 milioni in due settimane)
  3. Cloud Atlas (1,6 milioni euro; new entry)
  4. Mai stati uniti (1,4 milioni di euro; 3,9 milioni di euro in due settimane)
  5. Jack Reacher (858 mila euro; 2,5 milioni di euro in due settimane)
  6. Asterix e Obelix al servizio di sua Maestà (777 mila euro; new entry)
  7. Vita di Pi (686 mila euro; 7,3 milioni di euro in quattro settimane)
  8. The Master (366 mila euro; 1 milione di euro in due settimane)
  9. Ralph Spaccatutto (354 mila euro; 6,2 milioni di euro in quattro settimane)
  10. Lo Hobbit: un viaggio inaspettato (339 mila euro; 16,1 milioni di euro in cinque settimane)

Fonte: Cinetel

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