Musica: come cambiano i modi di ascoltare la musica

Amaro in bocca per chi amava il vinile, per chi è ancora legato all’affezionato cd con tanto di book in carta da poter toccare con le proprie dita. Si perchè se anche negli ultimi tempi gli artisti hanno ceduto alla tentazione di riportare album o singoli su vinile la tecnologia prosegue indisturbata, e a confermarlo è l’ex leader dei Police Sting, che ne ha visti di modi di registrare album e riprodurre musica.

Sting infatti ha ultimamente sperimentato la tecnologia App: un’applicazione gratuita per I-Pad che contiene una vera e propria mappa interattiva, dove non solo c’è la possibilità di accedere a brani greatest hits ma ci sono anche album, interviste, documentari e frammenti di carriera che raccontano dell’artista. C’è una forte cura grafica e visiva in questa App dedicata a Sting, voluta fortemente da lui che è ormai convinto che la gente non comprerà più cd. Insomma ormai sembra che le armi vincenti di fruizione della musica siano You Tube, Social Network e disparate applicazioni pensate su misura anche forse per avvicinare di più l’artista al suo pubblico.

La ricerca quindi di nuove strade tecnologiche di promozione e ascolto della musica ci collega anche a come oggi molti di noi preferiscano fruire della musica: meno gettonato ormai sembra essere lo stereo, soppiantato prima dai computer e i suoi numerosi player curatissimi e pieni di regolazioni personalizzate, oggi invece a vincere sembrano essere Tablet, I-Phone e Smartphone. Quest’ultimo infatti concentra dentro di se’ un mondo: mail, notizie, video, fotocamera, telefono e musica che non può mancare grazie anche alle applicazioni di scarico immediato come I-Tunes.

Ultimo arrivato pronto proprio a sfidare il colosso musicale della Apple è Google Play: si tratta di un nuovo sistema di cui per usufruirne basta disporre di una connessione Internet. E’ possibile così archiviare e acquistare non solo brani musicali, ma anche film, libri e ogni genere di applicazioni, collegabile naturalmente con i famigerati social network.

Insomma non vi resta che vedere qual è l’App più adatta a voi e come preferite fruire della vostra musica preferita, in qualsiasi posto vi troviate. Nella foto vi presentiamo proprio l’interfaccia del neonato Google Play.

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