Napolitano non si ricandiderà come Presidente della Repubblica

Giorgio Napolitano ha ribadito, rispondendo indirettamente alle parole di Monti di ieri “E’ Napolitano il nostro candidato al Quirinale”, di non prendere in considerazione la possibilità di ricandidarsi come Presidente della Repubblica, al termine del mandato attuale, ormai quasi concluso (scadrà nel prossimo Maggio).

Anche Bersani si era detto a favorevole ad una conferma di Napolitano al Quirinale, ipotesi che secondo i più informati non avrebbe trovato l’opposizione neanche di Berlusconi e di tutto il centro-destra, ma la nota di stamattina non lascia spazio a possibili ripensamenti futuri:

Il Presidente Napolitano ha da tempo pubblicamente indicato le ragioni istituzionali e personali per cui non ritiene sia ipotizzabile una riproposizione del suo nome per la Presidenza della Repubblica. Egli apprezza e ringrazia, nel loro significato di espressione di fiducia nei suoi confronti, le dichiarazioni di varie personalità a favore di una sua eventuale ricandidatura, ma al Parlamento in seduta comune con i rappresentanti delle Regioni spetterà eleggere un nuovo Presidente della Repubblica, e rispetto a ciò ogni ipotesi appare oggi prematura. Dal canto suo, il Presidente Napolitano non può che confermare le posizioni già espresse nel modo più limpido e netto“.

Non ce ne voglia l’attuale Capo dello Stato, ma a quasi 88 anni, avendo iniziato la sua carriera politica nel 1944, e parlamentare dal 1953, forse era davvero l’ora di farsi da parte.

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