Natale 2010: pranzi e cenoni, consigli antispreco

    Per il Natale 2009, tra pranzi e cenoni, le famiglie italiane hanno sprecato in media ben 50 euro di cibo. A rilevarlo è stata l’Associazione Adoc che, in vista del Natale 2010, ha stilato 10 consigli antispreco quantomeno per ridurli del 50%. Questo anche perché, per effetto dei rincari, a parità di quantità acquistate quest’anno la spesa alimentare per i pranzi ed i cenoni di Natale costerà il 3% in più, ragion per cui il ridurre gli sprechi rappresenta in tutto e per tutto un imperativo categorico.

    Attenzione, in particolare, agli aumenti rilevati dall’Associazione dei Consumatori per il pandoro, il panettone, i datteri ed il salmone affumicato, mentre sono in calo i prezzi del torrone e dei mandarini. In ogni caso, al fine di evitare gli sprechi, i consumatori devono pianificare con maggiore attenzione il menù di Natale evitando spesso gli acquisti promozionali con il 3×2 che fanno portare a casa più merce che poi puntualmente va a finire nella pattumiera.

    Questo per dire che quando si compra, sempre ed ancor di più sotto le festività, occorre puntare sulla qualità e non esclusivamente sulla quantità in quanto poi si rischia di andare a comprare più del necessario; meglio infatti una tavola meno imbandita ma, come mette in risalto l’Adoc, più saporita.

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