Natale 2010: regali e acquisti, timori sui consumi

    Di questo passo, dal fronte dei consumi, il Natale 2010 sarà ipercongelato. A mettere in guardia su questo rischio in data odierna sono state, congiuntamente, l’Adusbef e la Federconsumatori che, per voce dei rispettivi presidenti, Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, hanno bollato come intollerabili gli ultimissimi dati dell’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) sull’inflazione che nello scorso mese di ottobre, rispetto allo stesso mese del 2009, è cresciuta dell’1,7%.

    Ma come mai in Italia i prezzi aumentano, con una dinamica inflattiva più ampia rispetto allo scorso anno, nonostante gli acquisti dei cittadini siano contraddistinti da cautela, prudenza, e spesso sono con il contagocce? Ebbene, secondo le due Associazioni dei Consumatori è necessario andare ad arginare i fenomeni speculativi sui prezzi che stanno continuando ad erodere il potere d’acquisto delle famiglie, a partire da quelle a reddito fisso, che già in molti casi devono far fronte al calo dei redditi per effetto dei licenziamenti e della cassa integrazione.

    Adusbef e Federconsumatori, in vista del Natale 2010, quindi, hanno chiesto apertamente un incontro urgente con le Associazioni di categoria del commercio per trovare una soluzione al fine di calmierare i prezzi; così come un incontro è stato chiesto al Ministero dello Sviluppo Economico per mettere a punto azioni, provvedimenti e misure di blocco delle tariffe.

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