Niccolò Campriani, il campione olimpico di tiro a segno ha deciso di lasciare le Fiamme Gialle e di prendersi una pausa dallo sport per dedicarsi alla sua attività di ingegnere manageriale per la quale ha conseguito una laurea negli Stati Uniti, più precisamente alla West Virginia University di Morgantown.

Le Fiamme Gialle hanno voluto salutare il loro grande campione con una cerimonia durante la quale gli hanno consegnato una targa ricordo a testimonianza dell’affetto e della stima nei suoi confronti.
La targa, riportava la seguente dedica: “A ricordo di anni straordinari in cui hai arricchito, orgogliosi compagni d’avventura, con imprese indelebili sempre accompagnate da qualità umane fuori dal comune. È stato un privilegio esultare con te per le tue medaglie, come altrettanto lo è stato vedere ed ascoltare il ragazzo prima, e ora l’uomo, che ha saputo conquistarle, semplice e profondo come solo i campioni più grandi sanno essere. Ci hai insegnato “a ballare sotto la pioggia”, conquistando un posto nella storia dello sport italiano e nel cuore di tutti noi. Grazie di tutto, e…. al prossimo centro!

Il tre volte campione olimpico si è mostrato visibilmente emozionato, ringraziando con calore il gruppo sportivo delle Fiamme Gialle e dichiarandosi orgoglioso di aver fatto parte di una squadra composta da uomini e donne di valore, uniti dalla passione comune per il proprio lavoro.

Sebbene abbia deciso di lasciare il tiro a segno, il suo non è però un addio definitivo. È infatti sua intenzione quella di farsi trovare pronto per le Olimpiadi del 2020 che si terranno a Tokyo, in Giappone, dove sta considerando di partecipare non più alla sua amata carabina tre posizioni quanto alla gara mista di aria compressa dove prevede di gareggiare in compagnia della sua compagna Pedra Zublasing.

Al momento, però, ogni decisione riguardante le prossime olimpiadi è ancora da prendere ed il tiratore aspetterà il 2018 per esprimersi in modo definitivo.

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