Owen Wilson è morto: l’ennesima bufala del web

    La falsa morte di Owen Wilson ha fatto il giro del mondo molto velocemente. A lanciare la bufala il sito LiveLaek.com che descrive i dettagli del presunto incidente avvenuto su una pista in una località nelle vicinanze di Eiger. L’attore texano, secondo il sito, avrebbe perso il controllo dello snowboard schiantandosi contro un albero ad alta velocità. Subito la smentita ad opera dei suoi agenti che confermano che l’attore si trova in vacanza in Svizzera ma a Zermatt e che non ama praticare sport estremi. Questo tipo di notizie, che vengono chiamate le “bufale della morte”, hanno colpito anche illustri attori prima di Owen Wilson. Quella delle bufale sul web è infatti un tormentone antico che, come il gioco del telefono senza fili, passa di sito in sito alla velocità di un clic. La formula è sempre la stessa, tre righe come “Tom Cruise è morto” bastano a scatenare la stampa giornalistica. Era il 16 ottobre del 2009 quando tutto il web ed anche il The Sun fecero circolare la notizia: Tom Cruise avrebbe perso la vita perdendo l’equilibrio su una scogliera in Nuova Zelanda durante le riprese del suo ultimo film. Notizia che fu smentita prontamente dall’agente dell’attore.

    Poi toccò a Tom Hanks lo stesso destino, in concomitanza con l’uscita di “Il Codice da Vinci” si disse fosse precipitato nel vuoto durante una scena in ascensore. Su Sean Connery invece si disse che fu stroncato da un infarto. Si tratta semplicemente di scherzi di cattivo gusto, sui quali la polizia sta indagando, e che sono diventati sempre più popolari sul web, soprattutto negli ultimi giorni. Altri finte-morti celebri sono state Aretha Franklin, Morgan Freeman (che sarebbe deceduto nella sua abitazione di Burbank), Charlie Sheen (il 26 dicembre, casualmente pure a Zermatt), Adam Sandler (il 28 dicembre) e il giovane cantante statunitense Aaron Carter, che solo pochi giorni fa aveva smentito la notizia della sua morte sul social network Twitter, per rassicurare i suoi fan.

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