Papa Wojtyla: un mosaico lo ritrae sul Gran Sasso

Lo scorso 6 ottobre il mosaico che ritrae Karol Wojtyla ha visto la luce a 2600 metri di altezza sulla facciata laterale dell’ostello di Campo Imperatore, a cura del Centro turistico del Gran Sasso di Assergi (Aq). E’ stato commissionato dal mecenate abruzzese Alfredo Paglione e dalla compianta consorte devota al grande Papa e rechera’ l’iscrizione “Giovanni Paolo II benedici l’Abruzzo”. Dopo una selezione dei bozzetti inviategli da mosaicisti di tutto il mondo, e’ stata scelta l’opera della scuola di Mosaicisti di Ravenna diretta da Marco Santi.

Il mecenate ha deciso comunque che tutti i mosaici proposti verranno realizzati e posizionati in vari luoghi di culto, perché tutte produzioni di grande valore artistico. Altre opere sono state donate al Santuario del Divino Amore a Roma realizzate da Luca Vernizzi, al museo a cielo aperto di Tornareccio (CH), prodotte da Maurizio Bottoni e alla Chiesa parrocchiale di Fara San Martino, con l’opera di Piero Vignozzi.
L’evento si colloca nell’ambito delle celebrazioni per la santificazione del pontefice che avverra’ il 27 aprile del prossimo anno.

Alfredo Paglione ha espresso il suo compiacimento per l’omaggio che lui ha voluto fare a questo Papa che ha voluto bene all’Abruzzo e che è ritornato più volte sulle montagne per praticare sport e ammirare le bellezze del paesaggio. Soprattutto ha voluto ringraziare tutti quelli che hanno contribuito a questa donazione che arricchisce questa regione di spiritualita’ e patrimonio artistico.

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