Infortunio Rossi: si teme la rottura del crociato. Oggi gli esami

Ha sentito lo stesso dolore di quando si ruppe i legamenti con la maglia del Villareal. Il ginocchio è quello già operato due volte: la prima ad ottobre del 2011, la seconda ad aprile dell’anno dopo. La Fiorentina e la Nazionale di Prandelli tremano. Giuseppe Rossi è stato costretto ad uscire dal campo anzitempo nella gara di ieri vinta dai Viola in casa col Livorno dopo un brutto intervento di Rinaudo e subito si è pensato a qualcosa di grave. Le prime voci parlano di una distorsione, ma visti i precedenti si teme il peggio.

Nella giornata di oggi gli esami chiariranno l’entità dell’infortunio (alle 10.30 è prevista infatti la risonanza magnetica al Cto di Careggi) che nella peggiore delle ipotesi potrebbe precludere l’avvicinamento al Mondiale brasiliano del capocannoniere della Serie A. Sarebbe la terza operazione al crociato anteriore della gamba destra per l’italo-americano, costretto già a saltare l’Europeo in Polonia e Ucraina.

Siamo tutti preoccupati. Lo stato d’animo non è dei migliori, non tanto per il calciatore quanto per il ragazzo” – ha dichiarato Vincenzo Montella dopo il match – “Spiace, perché sembra un fallo intenzionale, nel senso che non voleva fargli del male ma voleva entrare sul giocatore. Mi aspettavo che Rinaudo gli chiedesse scusa come si fa quando si fa un fallo del genere“. “Siamo preoccupati perché Giuseppe è un ragazzo speciale che vive solo di calcio” – ha commentato il direttore sportivo viola Daniele Pradè. Durissima invece la reazione di Andrea Della Valle che ha definito il difensore amaranto “un farabutto“.

Durante la giornata di ieri sono stati tantissimi i messaggi di auguri arrivati all’attaccante azzurro da tutto il mondo del calcio, come quello di Stephan El Sharaawy, anche lui ai box per infortunio e del Parma, sua ex squadra.

Ricerca personalizzata