Pinterest continua la sua crescita e conquista la Cina

Attualmente Pinterest può vantare un numero di utenti decisamente invidiabile. 70 milioni di iscritti, più precisamente. Lo rivela una ricerca condotta da Semiocast, azienda parigina che si occupa di social media research. Ma la vera notizia è che la crescita del sito web statunitense dipende in gran parte dalla registrazione di utenti che non risiedono negli USA. Secondo lo studio francese, infatti, ben il 45% degli account attivati nel mese di giugno 2013 appartiene a stranieri.

Oltre che di una generica crescita di Pinterest, perciò, si può parlare anche di una vera e propria internazionalizzazione della piattaforma. Visto e considerato il forte interesse dimostrato da canadesi, australiani, ma anche europei e asiatici per il social network, è molto probabile che nel giro di circa 18 mesi questi ultimi finiscano per superare gli account statunitensi. Già nel secondo quadrimestre del 2012, gli stranieri iscritti al sito furono ben un terzo del totale e un anno dopo addirittura la metà.

Ben consapevole dell’importanza acquisita dai propri utenti oltreoceano, nell’ultimo periodo Pinterest ha scelto di lanciare le versioni locali del social network in Francia, il mese scorso, e in U.K., nel maggio 2013. Per lavorare su questi progetti e attrarre pubblicità sono stati coinvolti più di 300 blogger. L’idea è certamente quella di estendere il progetto ad altri Paesi, anche se gli studi realizzati rivelano che l’aumento degli utenti non è dovuto alla creazione di versioni locali; anzi, è stata registrata una leggera diminuzione sulla media giornaliera dei nuovi iscritti.

Per quanto riguarda la composizione linguistica degli utenti, Pinterest resta molto forte soprattutto nei Paesi dove si parla inglese. Oltre agli Stati Uniti, infatti, sono Canada, U.K., Australia e Messico a giocare un ruolo fondamentale nella “demografia” degli iscritti. Un altro primato resta agli anglofoni ed in particolare agli USA, che si portano a casa il premio “utenti più attivi”. Infatti, è statunitense ben il 79% di coloro che assiduamente pinnano, ripinnano e utilizzano la funzione “mi piace”.

Un’ulteriore interessante “scoperta” riguarda i business account. Se anche in questo caso sono gli USA a detenere lo scettro, ad aggiudicarsi il secondo scalino del podio non è il Canada, l’Australia o un Paese europeo, bensì la Cina. Più della metà degli utenti registrati nel Paese asiatico ha attivato un profilo di tipo commerciale: si tratta di circa il 35% del totale mondiale dei business account esistenti su Pinterest. Segno che gli iscritti cinesi hanno perfettamente compreso il valore promozionale e commerciale di questo social network, ancor prima di noi europei.

[Fonte: thenextweb.com]

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